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Compressione object-based del segnale video mediante trasformata Wavelet

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CAPITOLO 1. CODIFICA VIDEO 8 Codifica di Lempel-Ziv-Welch La maggior parte degli algoritmi di codifica presuppone la conoscenza a priori delle statistiche del segnale da codificare. In alcuni casi e´ prevista una fase ini- ziale di stima delle probabilita´. Quando, invece, si vogliono codificare dei dati di cui non si conoscono le statistiche (o comunque non si vogliono stimare), si usano degli algoritmi di codifica universale come l’algoritmo di codifica di Lempel-Ziv- Welch. Questo algoritmo prevede la costruzione di una tabella di sequenze tipiche che si modifica in maniera adattativa. Inizialmente in questa tabella sono inserite solo le parole codice 0 in posizione 0 ed 1 in posizione 1. Ad ogni passo si con- sidera un gruppo di bit e si verifica se tale sequenza e´ presente nella tabella: se e´ presente si aggiunge il bit successivo da codificare al gruppo di bit considerato e si verifica se anche questa nuova sequenza e´ presente in tabella. La ricerca prose- gue finche´ non si presenta una sequenza non appartenente alla tabella. In questo caso si codifica la sequenza immediatamente precedente con l’indice della tabella corrispondente e si aggiunge la nuova sequenza nella prima locazione libera della tabella. Inoltre, ogni volta che viene inserita una nuova sequenza di lunghezza n + 1 si controlla se nella tabella e´ presente anche l’altra sequenza di lunghezza n + 1 che differisce soltanto per l’ultimo bit. In caso positivo si elimina dalla tabella la sequenza di lunghezza n che e´ prefisso delle due sequenze considerate, lasciando libera la sua posizione8. Questo algoritmo presenta notevoli vantaggi: 1. Si adatta alla particolare sorgente di dati che si intende codificare 2. Non prevede la trasmissione a priori di alcun vocabolario di parole codice in quanto la tabella in decodifica viene costruita in maniera molto simile al processo di codifica 3. Si dimostra che l’algoritmo e´ asintoticamente ottimo 1.2.2 Tecniche di Compressione Lossy Nelle tecniche di compressione lossy si accetta una limitata perdita d’informazio- ne allo scopo di migliorare le prestazioni di codifica. Di conseguenza una tecnica di compressione lossy va analizzata in maniera differente in funzione del partico- lare ambito in cui ci si trova. La linea guida e´, ovviamente, perdere informazioni poco ”importanti”, come ad esempio particolari che l’occhio umano non riesce ad apprezzare. 8Non avrebbe senso codificare tale sequenza: si puo´ codificare una sequenza piu´ lunga con lo stesso numero di bit.

Anteprima della Tesi di Stefano Giugliano

Anteprima della tesi: Compressione object-based del segnale video mediante trasformata Wavelet, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Stefano Giugliano Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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