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Il concetto di guerra in Graziano e Tommaso d'Aquino

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compimento.” 26 . Il discorso della Montagna, che riassume nel modo più completo la morale evangelica, riprende appunto i precetti veterotestamentari, conferendo loro nuova forza, eventualmente modificando anche le norme incompatibili con l’insegnamento di amore di Gesù: “Voi avete udito che fu detto agli antichi: “Non uccidere: chiunque avrà ucciso sarà sottoposto al tribunale”; ma io vi dico: chiunque si adira contro suo fratello sarà sottoposto al tribunale;…” 27 ; “Voi avete udito che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico: non contrastate il malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra; a chi vuol litigare con te e prenderti la tunica, lasciagli anche il mantello.” 28 ; e ancora: “Voi avete udito che fu detto: Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a quelli che vi odiano, e pregate per quelli che vi maltrattano e che vi perseguitano” 29 . Tutte queste parole di Gesù, che sono a fondamento della pratica cristiana, celebrano “un insegnamento che esalta l’umiltà, la dolcezza, la bontà, la pace, ed esclude […] qualsiasi ricorso alla violenza e alla guerra” 30 . Sembrerebbero quasi in contraddizione con queste parole alcune affermazioni di Gesù, quali per esempio “Non pensate che io sia venuto a metter pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada.” 31 , oppure “Ma ora, chi ha una 26 nolite putare quoniam veni solvere legem aut prophetas non veni solvere sed adimplere (Matteo 5,17) 27 Audistis quia dictum est antiquis non occides qui autem occiderit reus erit iudicio ego autem dico vobis quia omnis qui irascitur fratri suo reus erit iudicio qui autem dixerit fratri suo racha reus erit concilio qui autem dixerit fatue reus erit gehennae ignis (Matteo 5,21-22) 28 audistis quia dictum est oculum pro oculo et dentem pro dente ego autem dico vobis non resistere malo sed si quis te percusserit in dextera maxilla tua praebe illi et alteram et ei qui vult tecum iudicio contendere et tunicam tuam tollere remitte ei et pallium (Matteo 5,38-40) 29 audistis quia dictum est diliges proximum tuum et odio habebis inimicum tuum ego autem dico vobis diligite inimicos vestros benefacite his qui oderunt vos et orate pro persequentibus et calumniantibus vos (Matteo 5,43-44) 30 Crépon, p. 66 31 nolite arbitrari quia venerim mittere pacem in terram non veni pacem mittere sed gladium (Matteo 10,34)

Anteprima della Tesi di Elisa Zanoli

Anteprima della tesi: Il concetto di guerra in Graziano e Tommaso d'Aquino, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Zanoli Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

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