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Il dialogo sui diritti umani tra l'Islam europeo e l'Europa della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione

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11 § 4. L’esperanto come tentativo di comunicazione interculturale In maniera forse un po’ azzardata possiamo dire che il primo tentativo di comunicazione interculturale attraverso la pianificazione di una lingua caratterizzata da una grammatica di notevole semplicità, è da attribuire al medico polacco di origine ebraica L. Zamenhof che nel 1887 pubblicò la prima grammatica dell’esperanto, oggi la più diffusa delle lingue ausiliarie. Sebbene tale lingua abbia avuto diffusione soprattutto tra una ristretta élite di specialisti, in ambiti peraltro esclusivi quali istituti universitari e circoli culturali, quello che a noi interessa è la filosofia che sta dietro all’idea di Zamenhof, le cui linee guida sono ben sintetizzate nel Manifesto di Praga, documento conclusivo del congresso mondiale del 1996, dal tema chiarificatore “Una lingua per la pace e la democrazia mondiali”. Ne riportiamo di seguito il testo: “Noi, membri del movimento mondiale per la promozione della lingua internazionale esperanto, indirizziamo questo manifesto a tutti i governi, a tutte le organizzazioni internazionali e a tutte le persone di buona volontà, dichiariamo la nostra ferma intenzione di continuare a lavorare per il perseguimento degli obiettivi qui di seguito espressi e invitiamo ciascuna organizzazione e ciascun singolo individuo a unirsi ai nostri sforzi in tal senso. Lanciato nel 1887 come progetto di lingua ausiliaria per la comunicazione internazionale, e sviluppatosi rapidamente in una lingua viva e ricca di espressività, l'esperanto funziona già da oltre un secolo per unire gli uomini al di là delle barriere linguistiche e culturali, mentre gli obiettivi di coloro che lo usano non hanno perduto nulla della loro importanza e della loro attualità. Né l'utilizzazione a livello mondiale di alcune lingue nazionali, né i progressi

Anteprima della Tesi di Paolo Aragona

Anteprima della tesi: Il dialogo sui diritti umani tra l'Islam europeo e l'Europa della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione, Pagina 10

Tesi di Master

Autore: Paolo Aragona Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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