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La formazione dell'ostetrica tra passato e presente. Dall'empirismo alla strutturazione di un curriculum - Il caso di Firenze

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dell’anatomia degli organi genitali femminili, delle loro dimensioni e dei rapporti con i visceri vicini. L’ostetricia romana presenta notevoli progressi di fronte a quella ippocratica: vi è un orientamento verso il parto naturale, una descrizione dettagliata degli organi genitali femminili, il primo accenno al rivolgimento podalico. Per secoli, l’attenzione medica al parto fu solo teorica, mentre l’arte dei parti fu praticata dalle donne, per lo più incolte: durante i secoli dell’Alto Medioevo, le fonti confermano una generalizzata stasi nella acquisizione delle conoscenze ostetriche, tanto che l’opera di Sorano venne decisamente abbandonata. Si deve alla Scuola medica Salernitana una ripresa dell’interesse nei confronti del momento del parto: a Trocta o Trotula, identificata da molti come una donna medico, è attribuita un trattato, “De passionibus mulierum seu de remediis muliebris et eorum cura” , che contiene interessanti osservazioni ginecologiche e ostetriche, oltre ai consigli in caso di alterazioni mestruali e all’indicazione di tecniche di protezione del perineo durante il parto. Molto spesso, però, e in particolare durante il periodo della Riforma e della Controriforma, l’ostetrica venne vista come la depositaria di una serie di pratiche che potevano indurre malefici e sortilegi: la pratica dell’erborizzare, il costume di conservare gli annessi fetali, l’esclusività della partecipazione al momento del parto e la conoscenza di determinati rituali resero l’ostetrica un facile bersaglio dei processi Inquisitoriali, tanto da aprire lo spazio all’ingresso maschile in questo settore. Nei secoli XV e XVI la tipologia della strega-ostetrica si ritrova nei trattati demonologici come il Malleus Maleficarum, manuale inquisitoriale che mandò tante donne al rogo, nel quale furono gettati sospetti sulla manualità e sull’esperienza della levatrice che, conoscendo i segreti delle donne e dando consigli sulla contraccezione, fu accusata di essere il principale nemico della fede, di uccidere i bambini e di offrirli al diavolo, di causare sterilità ed impotenza.

Anteprima della Tesi di Camilla Panerai

Anteprima della tesi: La formazione dell'ostetrica tra passato e presente. Dall'empirismo alla strutturazione di un curriculum - Il caso di Firenze, Pagina 5

Diploma di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Camilla Panerai Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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