Skip to content

La formazione dell'ostetrica tra passato e presente. Dall'empirismo alla strutturazione di un curriculum - Il caso di Firenze

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Nel Cinquecento, per la prima volta, vi fu la possibilità per gli uomini di partecipare sulla scena del parto ed iniziarono a comparire i primi trattati d’ostetricia. Il primo fu ‘De partu hominis’ , scritto da Euchario Rösslin, nel quale si fa riferimento alle posizioni che il feto può assumere e alle manovre da applicare per ogni situazione; vengono indicati gli strumenti e le manovre per i parti difficili, i consigli per gli emollienti esterni e stimolanti interni. In Italia, il primo manuale in volgare redatto fu ‘La Comare o la raccoglitrice ’ di Scipione Mercurio, testo indirizzato all’istruzione delle levatrici. L’opera è suddivisa in tre libri : il primo tratta del parto normale con consigli sulla gravidanza e le prime cure per il neonato; il secondo si occupa dell’assistenza al parto difficile e del taglio cesareo; nell’ultimo libro, si trattano le malattie ostetriche, ginecologiche e neonatali. Scipione affermava il ruolo dell’ostetrica ancora prevalente alla figura del medico sulla scena del parto. Riveste particolare importanza il fatto che questo trattato sia scritto in volgare, in modo da permetterne la lettura alle ostetriche, che non avevano alle spalle nessun tipo di istruzione. Il progressivo intervento degli uomini sulla scena del parto era dovuto, del resto, a circostanze ben precise: da una parte, la propaganda negativa portata avanti dalla Chiesa, dall’altra lo sviluppo dell’Anatomia, che aveva reso disponibili al medico una serie di conoscenze fondamentali, precluse alle ostetriche. Un altro elemento che determinerà il decisivo apporto maschile sarà l’introduzione dell’uso del forcipe, a partire dal XVI-XVII secolo. Nel XVIII, infatti, secolo il chirurgo si andava trasformando sempre più in vero e proprio ostetrico e prendeva sempre più contatto con le partorienti: questa situazione alimentò le discordie tra levatrici e ostetrici già a partire dai tempi di Louise Bourgeois (1563-1636). Louise Bourgeois era un ostetrica parigina, levatrice della regina Maria dei Medici e discepola del chirurgo Ambrosie Parè, che pubblicò nel 1609 un opera sulla pratica del parto; in questo manuale e poi nel volume “Difesa contro
Anteprima della tesi: La formazione dell'ostetrica tra passato e presente. Dall'empirismo alla strutturazione di un curriculum - Il caso di Firenze, Pagina 6

Preview dalla tesi:

La formazione dell'ostetrica tra passato e presente. Dall'empirismo alla strutturazione di un curriculum - Il caso di Firenze

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Camilla Panerai
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Diploma di laurea ostetrico/a
  Relatore: Donatella Lippi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 107

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ostetriche
ostetricia
storia dell'ostetricia
formazione professionale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi