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La procreazione medicalmente assistita: aspetti psicologici e sessuali

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1 INTRODUZIONE Con questo lavoro si è cercato di avere una visione d’insieme per quanto riguarda due aspetti molto importanti: la sterilità e/o l’infertilità e l’ausilio della procreazione medicalmente assistita. Con l’evolversi delle tecniche di procreazione medicalmente assistite, sempre più coppie giungono nei Centri specializzati pieni di speranze, sottoponendosi a lunghe ed estenuanti pratiche mediche. La fecondazione assistita viene attesa come soluzione miracolosa, il culmine delle possibilità, comunque si rileva che sottoporsi a tali pratiche è estremamente faticoso, e ciò è particolarmente vero per la donna. Queste coppie si rivolgono alla medicina onnipotente per curare la mancanza dei figli. Gli equivoci che possono sorgere sono vari. Si può pensare che le coppie ricerchino un figlio a tutti i costi come figlio del bisogno, in quanto tentativo di riequilibrare l’immagine di sé, e riparare la ferita narcisistica della sterilità. Vi è il rischio anche, da parte medica, che il desiderio di un figlio venga inteso come un sintomo da curare medicalmente. Si cerca di evidenziare che nel contesto della procreazione medicalmente assistita un rapporto di collaborazione tra “mondo organico” e “mondo psichico” può essere indispensabile. L’operatore se accetta di collaborare, deve ascoltare le parole che sottendono il sintomo, non valutando il sintomo in sé per sé, può aiutare il medico e alleviare la pena delle pazienti, a sopportare il lato doloroso dell’avventura. In altre parole l’operatore deve focalizzare la sola attenzione agli “organi malati” bensì alla persona nella sua completa unità. A fronte dei vari equivoci, risulta fondamentale porre l’analisi della domanda. Infatti se ci si adopera per il solo tentativo di rendere fecondo un corpo “malato di sterilità”, si perdono tutte le caratteristiche individuali delle persone. Emozioni, affetti, sentimenti, fantasie, capacità cognitive e variabili interpersonali quali la famiglia, le amicizie sono parametri che compongono la persona. E’ possibile che se si focalizza l’attenzione ai soli sintomi e segni clinici, risulti diminuita l’accuratezza della diagnosi e non corretta la condotta terapeutica.

Anteprima della Tesi di Stefano Bernardi

Anteprima della tesi: La procreazione medicalmente assistita: aspetti psicologici e sessuali, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Stefano Bernardi Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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