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Web Usability: un approccio multidisciplinare alla progettazione del Web

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instaurato tra due diversi tipi di intelligenze, una naturale e l’altra artificiale. Il seme di tale disciplina attecchì in modo vigoroso nelle intenzioni e nei programmi dei dirigenti e programmatori di quell’azienda che di lì a poco sarebbe diventata una dei capisaldi del settore: la Apple. Gli sforzi e le linee di direzione della ricerca dei programmisti della Apple erano volti a eliminare il più possibile barriere di tipo tecnologico tra le loro macchine e l’utente finale. Per fare questo la creatività degli esperti della Apple si mosse secondo quest’impostazione: il computer sarà uno strumento di lavoro e sarà presumibilmente utilizzato da individui scarsamente dotati di competenze informatiche che dovranno interfacciarsi con esso in modo quasi naturale 12 e senza quindi specifiche conoscenze. Forti delle teorie sul SDMS 13 , dunque, crearono una trasposizione virtuale della propria scrivania (desktop) sul monitor del computer, sul quale erano inseriti gli oggetti (“icons”) che avrebbero permesso agli individui di accedere direttamente ai programmi ed ai contenuti della macchina senza dover essere necessariamente in possesso di conoscenze pregresse in campo informatico. La Apple così forniva un primo tentativo di eliminazione di “rumore” dal canale comunicazione tra l’Uomo e la Macchina. Essa offriva a “chiunque” di aprire una finestra (da tempo chiusa) sul mondo delle macchine informatiche: ne forniva la maniglia. La casa di produzione software Microsoft, destinata a diventare leader indiscussa nel mercato di applicativi informatici, si affrettò a cambiare le proprie interfacce utente sul modello sperimentato già dalla lungimirante Apple. Nel 1988 infatti costituì il “primo gabinetto di 12 Horton 1994. 13 Vedi Capitolo 1.4 sulle Interfacce Grafiche.

Anteprima della Tesi di Paolo Szost

Anteprima della tesi: Web Usability: un approccio multidisciplinare alla progettazione del Web, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Paolo Szost Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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