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Il commercio elettronico business to business

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nuova procedura di e-procurement: questo permette di apprezzare la velocizzazione e la maggiore efficienza introdotta dall'utilizzo del Web. Un argomento particolarmente delicato per i siti di buy-side è la gestione dei cataloghi dei fornitori che sono all'interno degli stessi. Mettere online un catalogo presenta diversi problemi che devono essere risolti, e che sono connessi alla diversa impostazione che devono avere rispetto a quelli cartacei. Si pone inoltre il problema ancora maggiore del costante aggiornamento degli stessi. Al riguardo vengono riportate alcune modalità di gestione del catalogo, che differiscono a seconda che l'onere della gestione ricada sui fornitori o sull'impresa acquirente e per la maggiore o minore complessità del metodo: gestione interna del catalogo, connessione diretta al catalogo del fornitore, acquisto cooperativo, aggregazione dei contenuti, contingency plan, compilazione proattiva, outsourcing del catalogo. Il capitolo si chiude con alcune ipotesi sulla possibile evoluzione delle soluzioni buy-side. III - LE SOLUZIONI MANY-TO-MANY: In questa tipologia rientrano diverse soluzioni, il cui carattere distintivo è quello di realizzare l'incontro di più fornitori e acquirenti. Inizialmente viene introdotta la figura del portale e la distinzione tra portali orizzontali e verticali, a seconda che siano rivolti a più settori industriali o ad uno specifico. Il portale differisce dalla piazza di mercato digitale (o e-market o marketplace) poiché è dedicato prevalentemente allo scambio e condivisione di informazioni commerciali piuttosto che alla conclusione di transazioni. Passando agli e-markets, viene ripresa anche qui la distinzione tra orizzontali e verticali, e si accenna alle difficoltà cui potrebbero andare incontro i primi nel soddisfare i bisogni e gli interessi delle imprese appartenenti ai diversi settori; rischiano cioè di sottostimare le funzionalità e i contenuti necessari per offrire alle imprese dei singoli settori un servizio completo. Si introduce anche una terza figura che la MSDW prevede che emergerà nell'immediato futuro, e cioè quella dei mercati federati, formati dall'integrazione tra gli e-markets orizzontali di maggiori dimensioni con quelli specializzati. Si passa quindi ad analizzare i diversi mercati e le diverse funzionalità offerte dagli stessi. La tipologia più elementare di e-market è la bacheca elettronica, che offre la possibilità di inserire annunci di vendita e di acquisto e di dare il via alla transazione; in questo caso il mercato si limita a facilitare l'incontro tra le parti. Le piazze di mercato basate su catalogo si caratterizzano per la disponibilità online dei cataloghi di diversi fornitori; questo consente

Anteprima della Tesi di Simone Infantino

Anteprima della tesi: Il commercio elettronico business to business, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Infantino Contatta »

Composta da 268 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.