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Bilancio energetico della regione Puglia: luci ed ombre

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- 3 - Un discorso a parte merita l’energia elettrica che, pur non essendo una forma primaria di energia, è generata da tutte le fonti energetiche, ed ha rappresentato un’importantissima innovazione tecnologica in ambito energetico. Le fonti primarie di energia sono rappresentate dalle risorse energetiche rese disponibili dalla Terra. Esse si suddividono in due grandi categorie: quelle “esauribili” e quelle “rinnovabili”. Le prime, definite anche fonti convenzionali, sono quelle risorse che prima o poi sono destinate ad esaurirsi: come il carbone o il petrolio. Questi combustibili sono denominati fossili poiché sono stati generati da materiale biologico di natura vegetale e/o animale che, decomponendosi nel tempo, ha dato loro vita (Colombo U., 2000(a)). Le fonti di energia rinnovabili, invece, hanno la peculiarità di non avere limiti temporali al loro sfruttamento. Esempio di fonte rinnovabile è il sole, che viene trasformato in energia termica e fotovoltaica. Altre fonti sono il vento , l’acqua ed anche le maree (causate dall’attrazione lunare sulle acque degli oceani) e le biomassa. Inoltre l’energia geotermica, prodotta dal calore accumulato all’interno della terra, è considerata anch’essa una fonte rinnovabile.

Anteprima della Tesi di Gianvito Dongiovanni

Anteprima della tesi: Bilancio energetico della regione Puglia: luci ed ombre, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gianvito Dongiovanni Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1449 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.