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Simulazione agent based in contesti d'impresa. Applicazione del modello Virtual Enterprise in JavaSwarm ad un'azienda reale

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1 – Sistemi complessi e simulazione ad agenti in economia Holland (1975), mostrava che, sotto determinate condizioni, modelli semplici presentano sorprendenti capacita` di auto-organizzazione. I sistemi complessi sono strettamente correlati con i sistemi non lineari. La definizione di sistema non lineare di Holland (1975) afferma che: un sistema non lineare e` un sistema il cui comportamento non e` uguale alla somma delle singole parti che lo compongono. Se, dunque, per studiare i sistemi lineari, si procede alla loro scomposizione ed allo studio analitico di ciascuna delle sue parti, questo non puo` avvenire per lo studio dei sistemi non lineari. Il comportamento di tali sistemi, infatti, dipende dall’interazione delle parti, piu` che dal comportamento delle parti stesse. Occorre quindi considerare il sistema non lineare come un tutto non uguale alla somma delle parti e, dunque, occorre focalizzarsi sulle dinamiche di interazione fra gli elementi che compongono il sistema. I fenomeni complessi non possono essere studiati con strumenti matematici tradi- zionali, ma si possono analizzare osservando l’interazione degli elementi del sistema, nel tentativo di scorgere una qualche coerenza. Questo tipo di coerenze, tipiche dei sistemi complessi, vengono definite ‘fenomeni emergenti’. Il termine ‘complesso’ non e` sinonimo di ‘complicato’, nell’accezione di difficile. Per complessita` si intende un fenomeno matematicamente definibile o un aggrega- to organico e strutturato di parti tra loro interagenti, che assume proprieta` non derivanti dalla semplice somma delle parti che lo compongono. Come esempio si im- magini il motore di un’automobile, composto da molti meccanismi, anche sofisticati. Il motore viene definito ‘macchina banale’ perche´ il suo funzionamento, per quan- to difficile e complicato, e` il frutto della somma tra le parti che lo compongono, e puo` essere studiato e scomponendolo in queste parti. In contrapposizione al motore immaginiamo il ‘formicaio’, un insieme di formiche che interagendo tra loro sono in grado di mantenere, per esempio, la temperatura all’interno del formicaio su valori 6

Anteprima della Tesi di Marco Lamieri

Anteprima della tesi: Simulazione agent based in contesti d'impresa. Applicazione del modello Virtual Enterprise in JavaSwarm ad un'azienda reale, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Lamieri Contatta »

Composta da 314 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.