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Crisi e ristrutturazione di una grande impresa: il caso Enron

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22 I.4. Il peso del management nelle crisi d’impresa Quali sono le cause alla base delle crisi d’impresa? Sciarelli risponde a questa domanda asserendo che «una crisi è sempre la risultante di una combinazione di eventi sfavorevoli interni ed esterni all’impresa» ( 18 ). Secondo l’autore, nell’analisi delle situazioni di patologia, l’aspetto di maggiore difficoltà consiste nel distinguere la presenza e nel valutare il peso di fattori oggettivi interni e fattori oggettivi esterni, senza trascurare l’influenza che nella vita delle imprese esercitano i fattori soggettivi. A tal riguardo Guatri, infatti, sottolinea che «per certo quasi sempre all’origine della crisi sono i soggetti protagonisti della vita aziendale: le loro insufficienze, i loro errati comportamenti, le loro incapacità non sono mai del tutto estranei ai processi di crisi, anzi ne sono spesso la causa prevalente» ( 19 ). A riguardo, però, è interessante citare anche la tesi di Donaldson, che contraddice la diffusa convinzione della necessità di un intervento esterno per risanare un’impresa in crisi, dimostrando che la ristrutturazione può scaturire anche da un processo volontario ( 20 ); la sua analisi parte dalla ricerca dei motivi per cui strategie che avevano riscosso tanto successo nei decenni passati siano diventate oggetto di numerose critiche negli anni Ottanta, spiegando i motivi per cui la struttura finanziaria delle imprese, che era stata uno dei maggiori fattori di successo negli anni Sessanta e Settanta, fosse diventata improvvisamente sbagliata negli anni Ottanta. Basandosi sull’esperienza di dodici imprese di grande rilievo, l’autore dimostra come le aziende siano state in grado di mettere in atto radicali cambiamenti attraverso un processo interno, ridefinendo e riformulando gli obiettivi aziendali, la strategia e la struttura, senza che fosse necessario un intervento dalle esterno. Questo processo viene rilevato nel dettaglio attraverso l’analisi approfondita di tre casi aziendali: General Mills, Burlington Northern e CPC International. Le esperienze descritte da Donaldson dimostrano che il processo volontario di ristrutturazione funziona altrettanto bene di quello innescato da scalate ostili, perché consente di evitare il trauma di un intervento esterno e la disgregazione dell’attività quotidiana. ( 18 ) Sciarelli S., La crisi d’impresa, cit., p. 14. ( 19 ) Guatri L., «All’origine delle crisi aziendali: cause reali e cause apparenti», in Finanza, Marketing e Produzione, n°1, 1985, p. 13. ( 20 ) Cfr. Donaldson G., Corporate Restructuring. Managing the Process from Within, HBS Press, Boston, 1994.

Anteprima della Tesi di Gianpaolo Abatecola

Anteprima della tesi: Crisi e ristrutturazione di una grande impresa: il caso Enron, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gianpaolo Abatecola Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

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