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L'analisi della performance economico-finanziaria mediante software di gestione di fogli elettronici. Il caso della CTP s.p.a. di Napoli

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due ordini di condizioni, rispettivamente afferenti la dimensione reddituale e la dimensione finanziaria. La dimensione reddituale attiene all’equilibrio economico, ovvero alle relazioni che si instaurano tra i ricavi ed i costi (o, più in generale, tra i componenti positivi e negativi di reddito), equilibrio che si considera raggiunto quando il sistema aziendale è in grado di garantire attraverso i ricavi, una adeguata remunerazione dei fattori produttivi impiegati, ivi compreso il compenso per il soggetto economico, per conto del quale l’attività si svolge 1 . La dimensione finanziaria, invece, attiene all’equilibrio finanziario, che si considera perseguito quando l’impresa è in grado di far fronte ai propri impegni finanziari con i mezzi provenienti dal capitale proprio, dai finanziamenti e dai ricavi, senza pregiudicare l’equilibrio economico 2 . 1 L’equilibrio economico non è assoluto. L’azienda può infatti tendere sia verso condizioni di “minima economicità” che verso condizioni di “massima economicità”. In tale ambito, il sistema aziendale può muoversi con direzioni ed intensità diverse. In particolare, esso può procedere in senso evolutivo o involutivo e con maggiore o minore rapidità. Il moto si dice evolutivo quando il sistema aziendale tende verso condizioni di massimo equilibrio, è involutivo, invece, quando esso tende a condizioni di minimo equilibrio. Le considerazioni fin qui formulate possono essere estese al caso, ovviamente opposto, di disequilibrio economico. Anche in questo caso, infatti, l’azienda può tendere sia verso condizioni di “minima diseconomicità” che verso condizioni di “massima diseconomicità”, con moti evolutivi o involutivi più o meno rapidi. Il soggetto economico, pertanto, può avere interesse a mantenere i propri capitali investiti nell’azienda, anche quando questa versa in condizioni di minima economicità, o addirittura di disequilibrio, purchè il sistema si muova verso condizioni di massimo equilibrio. A tal proposito si veda: Giannessi, Appunti di economia aziendale, Pisa, Pacini, 1979. 2 L’equilibrio finanziario, al pari dell’equilibrio economico, costituisce una condizione essenziale per la prosecuzione dell’attività aziendale. In situazioni di disequilibrio finanziario, infatti, non è possibile, ad esempio, procedere, con la richiesta regolarità, all’approvvigionamento delle materie prime e dei servizi necessari per lo svolgimento della produzione, in quanto non si dispone delle risorse monetarie sufficienti per effettuare i relativi acquisti. Tale situazione può determinare ovviamente l’arresto del processo produttivo e quindi anche l’impossibilità per il sistema aziendale di proseguire la propria attività. Il disequilibrio finanziario, inoltre, comporta spesso il ricorso a forme di finanziamento che incidono negativamente sull’equilibrio economico della gestione per

Anteprima della Tesi di Giuseppe Iervolino

Anteprima della tesi: L'analisi della performance economico-finanziaria mediante software di gestione di fogli elettronici. Il caso della CTP s.p.a. di Napoli, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Iervolino Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

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