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Vita di Fëdor Vasilevič Ušakov e alcuni suoi scritti di A. N. Radiščev

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facendo eliminò i tre stili, introdotti da Lomonosov, allontanando la lingua parlata da quella scritta. Nonostante tutto però queste sue riforme risultarono “vittoriose” e la lingua da lui introdotta diventerà la lingua dei grandi poeti, primo tra tutti A.S.Puškin. Un altro importante aspetto promosso da Karamzin fu l’introduzione di una nuova sensibilità. Per la prima volta, infatti, anche se parzialmente preparata dall’introduzione dei romanzi sentimentali e del pietismo, venne predicata la virtù come risultato della bontà naturale dell’uomo. In Russia, nel periodo in cui visse e operò A.N. Radiščev, alle soglie del nuovo secolo, erano già sufficientemente visibili i segni della crisi del sistema della servitù della gleba e della corruzione dell’assolutismo. A.N. Radiščev fu l’unico tra gli intellettuali del suo tempo ad affrontare la questione dell’eliminazione dell’ordinamento autocratico in modo coerente. Altri, secondo una concezione idealistica intendevano e spiegavano i fenomeni storico- sociali riponendo un’eccessiva fiducia nell’Illuminismo. Solamente Radiščev, avendo compreso e sviluppato l’idea di fondo dell’ideologia dell’Illuminismo, ne trasse conclusioni davvero rivoluzionarie. Egli, durante il periodo di servizio presso lo Stato Maggiore alle dipendenze del generale Bruce, non solo vide con i propri occhi la sofferenza del popolo schiavizzato, fino a quel momento conosciuta solo attraverso gli scritti di alcuni illuministi e le riviste di Novikov, ma teorizzò la lotta di liberazione spontanea dei contadini russi dalla tirannia dei proprietari terrieri e dall’oppressione del sistema della servitù della gleba. La sua visione del mondo venne inoltre fortemente influenzata dalla più grande manifestazione dell’ira del popolo: la rivolta di Pugačëv. Ciò che distinse Radiščev dagli altri scrittori del suo tempo, amanti della libertà, quali Fonvizin, Novikov, Kapnist e altri, fu il fatto che costoro, con i loro attacchi critici all’autocrazia, non attentarono mai all’egemonia della nobiltà e ai principi dell’assolutismo, cosa che invece fu tra le principali caratteristiche dell’opera di Radiščev. A proposito dei sopraccitati scrittori Dobroljubov affermerà che attaccarono “particolari manifestazioni del male, senza eliminarne il nucleo stesso… quasi mai giunsero alla sostanza vera del male, non si scagliarono con una minacciosa denuncia contro ciò da cui derivavano le ristrettezze e la povertà del popolo.” 1 1 N.A.Dobroljubov cit. tratta da Orlov, Vladimir Nikolaevič: « Radiščev i russkaja literatura » 12

Anteprima della Tesi di Francesca Beltrami

Anteprima della tesi: Vita di Fëdor Vasilevič Ušakov e alcuni suoi scritti di A. N. Radiščev, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Francesca Beltrami Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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