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L'esercizio della professione forense da parte di avvocati di common law in Italia

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Nonostante possano esistere casi in cui un singolo ente sia nelle condizioni di determinare regole e condizioni per la pratica transfrontaliera in realtà è un caso tutt’altro che comune; in tale situazione possiamo riconoscere quattro modelli: • Il modello individualista, o non-negoziale, secondo il quale è il singolo stato che, agendo da solo, svincolato da qualsiasi entità sopranazionale, determina quali saranno le regole che un legale proveniente da un altro stato dovrà ottemperare per poter fornire servizi legali 1 . • Il modello negoziale tra i governi di due paesi. Questo è quanto è accaduto per esempio recentemente tra gli Stati Uniti ed il Giappone. • Un terzo modello ricorre spesso nei casi in cui dei settori privati rappresentativi di categorie professionali agendo da soli negoziano per giungere a degli standards ai fini di facilitare la pratica legale transfrontaliera. Questo è il caso dell’IBA (International Bar Association) che da tempo tenta di definire le linee fondamentali per la consulenza legale straniera. Ma possiamo anche ricordare il lavoro intrapreso dal CCBE (Council of the Bars and Law Societies of the European Union) con il Code of Conduct che mira a porre le basi per un comune codice deontologico applicabile a tutti gli avvocati europei. • Il quarto modello, definibile ibrido, ha come protagonisti i rappresentanti di un settore privato ed un soggetto con poteri regolatori. L’accordo fra l’ABA ( American Bar Association ) e il cosiddetto Brussels Bars ( nel quale confluiscono gli ordini degli avvocati tedeschi ed olandesi) è un esempio di questo quarto modello. L’ABA infatti ha poteri meramente propositivi mentre il Brussels Bars determina le condizioni per l’iscrizione degli avvocati che vogliano apparire di fronte alla Corte di Brussels. 1 Nello Stato di New York per fare un esempio è stato adottato un regolamento concernente il “FLC” ( Foreign Legal Consultant ) che determina le condizioni che dovranno essere adempiute da un avvocato straniero per esercitare in detto Stato. Ma questo non è un caso isolato; tutti gli Stati americani individualmente emanano regolamenti simili.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Nizzi Grifi

Anteprima della tesi: L'esercizio della professione forense da parte di avvocati di common law in Italia, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lorenzo Nizzi Grifi Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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