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La circolazione dei beni culturali nella Comunità europea

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industrializzato e, in particolare, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Giappone, Svizzera 5 . Questa distinzione è nota a livello mondiale 6 e sta alla base dell’iniziativa legislativa in tema di regolamentazione della circolazione dei beni culturali, infatti “... essa contribuisce a spiegare l’impianto protezionistico delle politiche e delle legislazioni nazionali, tendenzialmente proprio degli ordinamenti dei Paesi “esportatori” a fronte di un approccio più liberale di quelli “importatori” che si esplica, prevalentemente, non tanto nell’imposizione di criteri più selettivi per la restituzione quanto nella limitazione delle categorie di beni suscettibili di divieti e di controlli all’esportazione” 7 . 5 Ivi, pag. 5. 6 “E’ noto infatti che a livello mondiale è possibile tracciare una distinzione tra i paesi che dispongono di un patrimonio storico artistico nazionale rilevantissimo, che spesso si trova in condizioni di scarsa fruibilità ed anche di degrado (paesi c.d. “esportatori”), ed i paesi verso i quali si indirizzano i flussi di beni culturali “stranieri” e che sono qualificabili, al contrario, come paesi “acquirenti” di beni culturali (o paesi c.d. “importatori”). Mentre le preoccupazioni dei paesi del primo gruppo si concentrano sugli aspetti della tutela e conservazione dei loro patrimoni culturali, anche con strumenti di protezionismo commerciale, mirano ad ampliare quanto più possibile le possibilità di “recupero dei beni usciti dal territorio, quelli del secondo gruppo sono più interessati ad una disciplina di tipo “liberista” sul piano internazionale, e si mostrano tradizionalmente prudenti sulle istanze di restituzione degli stessi da parte degli stati di provenienza”. MANSI F.P., I beni culturali nel diritto internazionale e comunitario, in MANSI A., La tutela dei beni culturali, Padova, CEDAM, 1998, pag. 380. 7 FRIGO, La circolazione internazionale dei beni culturali, op. cit., pag. 5.

Anteprima della Tesi di Claudia Meneghin

Anteprima della tesi: La circolazione dei beni culturali nella Comunità europea, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Claudia Meneghin Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

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