Skip to content

Rapporto tra sviluppo politico e sviluppo economico: il caso argentino

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO I LE TEORIE SULLO SVILUPPO Introduzione Le teorie formatesi sul tema sono state numerose e alquanto disparate, ma si può dire che tutte, chi più, chi meno, hanno subito l’influenza di due scuole di pensiero che, soprattutto per quanto riguarda gli studi in America Latina, ne hanno condizionato il dibattito. Queste due scuole di pensiero sono state la teoria della modernizzazione e la teoria della dipendenza, sviluppatesi negli anni ‘50 del secolo scorso quando iniziò il processo di decolonizzazione. La teoria della modernizzazione e la teoria della dipendenza sono state due visioni profondamente differenti che cercavano di spiegare la stessa realtà. Formulate in aree differenti, con differenti opinioni, assunzioni, metodologie e con differenti esiti, queste teorie erano il riflesso di uno scontro che a livello politico vedeva da una parte la visione occidentale o capitalista, guidata dagli Stati Uniti, e dall’altra la visione comunista o marxista, guidata dall’Unione Sovietica. L’unico elemento che accomunava queste due visioni era l’obiettivo che si erano prefissi, ossia capire come mai c’era un totale contrasto tra le esperienze di sviluppo verificatesi nei paesi occidentali e quelle verificatesi nella maggior parte dei paesi del resto del mondo. 1.1. Sviluppo e Sottosviluppo Dopo la seconda guerra mondiale, infatti, la prese di coscienza delle differenze che esistevano tra le diverse aree del mondo, spinse i paesi industrializzati a porsi il problema dello sviluppo e di quello che fu definito per la prima volta “sottosviluppo”. “Dobbiamo intraprendere un programma nuovo e audace per rendere disponibili i benefici delle nostre conquiste scientifiche e del nostro progresso industriale per l’avanzamento e la crescita delle aree sottosviluppate. Il vecchio imperialismo, lo sfruttamento per il profitto straniero, non trova posto nei nostri piani. Ciò che noi immaginiamo è un programma di sviluppo basato sui concetti di un leale rapporto democratico” (Truman, 1949). Ma cosa si dovesse intendere per sviluppo, e quindi per sottosviluppo, non era di facile comprensione. Per molto tempo, ben oltre gli anni ’50, lo sviluppo fu inteso come semplice incremento del reddito pro-capite o l’incremento nella produzione pro-capite di beni materiali. Per Lewis (1963) “si dovrebbe tener presente in primo luogo che la nostra questione (quella dello sviluppo) è la crescita, e non la distribuzione. Solo negli anni ’60 si cominciò a dare un significato più ampio al termine “sviluppo” e le stesse Nazioni Unite, tramite il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite
Anteprima della tesi: Rapporto tra sviluppo politico e sviluppo economico: il caso argentino, Pagina 1

Preview dalla tesi:

Rapporto tra sviluppo politico e sviluppo economico: il caso argentino

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Locci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Gianfranco Bottazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 90

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

autoritarismo
colonialismo
crescita economica
indici di democraticità
populismo
teoria della dipendenza
argentina
sviluppo economico
carlos menem
juan domingo peron
raul alfonsin
democrazia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi