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Il nuovo regime d'imputazione delle circostanze aggravanti

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combinazione con una fattispecie, crei ad un�autonoma figura di reato. In pratica, quando ci si trovi di fronte ad un reato circostan- ziato e quando ad un reato speciale. Per risolvere questo problema bisogna rifarsi all�art. 25, 2� co., Cost. che citato dall�art. 1 c.p. detta che la legge deve �e- spressamente� prevedere un fatto come reato. Questa previsione fa s� che anche un comportamento moral- mente biasimevole, se non previsto �espressamente� da una legge, non costituisce reato. Con la discussione sulla natura costitutiva o circostanziale di un elemento del reato, si vuole controvertere sull�esistenza o meno di una specifica figura criminosa. Dal momento che la qualificazione di un fatto come reato de- ve essere espressamente previsto, ogni dubbio deve risolversi contro la natura costitutiva ed in favore della natura circo- stanziale 5 . Un�altra soluzione di carattere sistematico si basa sulla lettera dei singoli articoli di riferimento. In tal senso ci si riferisce alla tecnica adottata per determinare la variazione di pena del singolo articolo analizzato.

Anteprima della Tesi di Francesco Bassi

Anteprima della tesi: Il nuovo regime d'imputazione delle circostanze aggravanti, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Bassi Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

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