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La riorganizzazione del settore delle telecomunicazioni in Europa

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Capitolo 1 L’evoluzione del settore delle telecomunicazioni in Europa 9 ripartizione netta tra lo Stato e la STET ove la Holding IRI-STET gestiva la SIP per i servizi nazionali urbani ed interurbani (solamente per le direttrici di collegamento interurbane in concessione dallo Stato), Italcable per i servizi intercontinentali e Telespazio per i satelliti. Il Ministero delle poste con ASST gestiva i servizi interurbani nazionali (non in concessione ) e le interurbane internazionali. Questo tipo di organizzazione territoriale abbastanza complessa non trovava riscontro in nessuna altra nazione Europea; per tanto l’Italia dovette procedere al riassetto di questa struttura, ormai obsoleta e completamente superata, anche in vista dell’ormai prossima unificazione tra gli Stati Europei. Nel marzo 1989 venne approvato il disegno di legge Mammì per il passaggio dei telefoni di stato (ASST) alle partecipazioni statali (IRI). Verrà creata una azienda temporanea in piena autonomia denominata IRITEL che avrà il compito di gestire la metamorfosi di trasformazione della vecchia organizzazione statale sino alla completa integrazione nella SIP nel 1994. Nel gennaio 1992 prendeva così concreto avvio il riassetto istituzionale delle tlc italiane.

Anteprima della Tesi di Caterina Mancini

Anteprima della tesi: La riorganizzazione del settore delle telecomunicazioni in Europa, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Caterina Mancini Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.