Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Piani Energetici e Ambientali Comunali: definizione dei criteri per la scelta degli interventi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Introduzione Introduzione In Italia, fino ai primi anni ’90, le autorità regionali e locali hanno avuto un ruolo limitato nella gestione e nella pianificazione energetica ed ambientale del proprio territorio. Con l’attuazione della legge n. 10 del 1991 (art. 5), si è iniziato a coinvolgere, in maniera più concreta, le Regioni, le Province autonome e i Comuni in questi settori. La legge 10/91 prevede che i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti predispongano, nell’ambito del Piano Regolatore, uno specifico piano relativo all’uso delle fonti rinnovabili di energia. La legge è stata emanata in un periodo di presa di coscienza da parte dei Governi e della comunità internazionale sui temi energetici e ambientali. Infatti, negli anni ’90, si sono tenute numerose conferenze e si sono presi accordi per affermare e promuovere uno sviluppo sostenibile per il nostro pianeta. Il concetto di sostenibilità viene inteso come uno sviluppo economico, sociale e culturale che tuteli il patrimonio naturale e impedisca l’impoverimento ed il danneggiamento irreversibile delle risorse ambientali rispetto alla capacità di rigenerazione e di assorbimento dei vari eco-sistemi, a discapito delle generazioni presenti e future. Partendo da tale assunto, le varie conferenze e gli accordi internazionali hanno cercato di promuovere una crescita economica interdipendente con le componenti sociali e ambientali e attenta ai problemi derivanti dai suoi impatti sull’ambiente, riconoscendo che il tema dell’energia è forse il tema che maggiormente interagisce con lo sviluppo e i principi di sostenibilità. La legge 10/91 è stata, in un certo senso, anticipatrice delle esigenze che sarebbero scaturite da molte di queste conferenze e accordi internazionali. 3

Anteprima della Tesi di Antonio Randazzo

Anteprima della tesi: Piani Energetici e Ambientali Comunali: definizione dei criteri per la scelta degli interventi, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Antonio Randazzo Contatta »

Composta da 437 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4174 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.