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La comunicazione aziendale interna: il caso Tim

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Introduzione Non si può non comunicare. Qualcuno ha autorevolmente sostenuto che anche il silenzio, la solitudine, il non accorgersi della presenza di un estraneo o il fingere di non vederlo sono forme di comunicazione. Ciò è forse corretto, ma non implica certo che il comunicare sia sempre egualmente importante. Esistono circostanze nelle quali la rilevanza del comunicare aumenta sensibilmente. Questo avviene, tra l’altro, quando si è impegnati in contesti ad alto tasso di interazione, in iniziative di mercato a carattere strategico; in breve, quando è elevato il numero sia delle persone coinvolte, sia delle alternative da prendere in esame. Tale stato di cose potrebbe venire spiegato sostenendo che l’informazione cresce al crescere dell’incertezza e dunque sollecita una maggiore esigenza del comunicare. Il mondo delle organizzazioni, è entrato in un processo di “liberalizzazione” che, da un lato, ne semplifica ed appiattisce le complesse strutture, dall’altro, lo rende assai più aperto e sensibile alla variabilità esterna. Entrambe le circostanze hanno l’effetto di ridurre notevolmente le barriere interne e di amplificare le reti di interazione. In altre parole, l’allentarsi dell’apparato istituzionale e burocratico aumenta la ricchezza dell’informazione e la complessità dei circuiti comunicazionali. Ogni periodo storico è caratterizzato dall’affermarsi nelle imprese della prevalenza di una funzione aziendale e della sua impronta culturale, rispetto alle altre che complessivamente rappresentano il mix delle competenze necessarie per gestire un’impresa. Così in Italia fino alla metà degli anni Sessanta è la produzione a dominare la scena delle imprese, con un orientamento prevalente verso la razionalizzazione dei processi, l’incremento dell’efficienza e la gestione della manodopera attraverso schemi rigidi di qualifiche. Le logiche commerciali si affermano nelle imprese e diventano dominanti successivamente alla crisi economica che, proprio alla metà degli anni Sessanta, mostra che la crescita dei mercati di sbocco non si mantiene

Anteprima della Tesi di Maria Angela Cortucci

Anteprima della tesi: La comunicazione aziendale interna: il caso Tim, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Maria Angela Cortucci Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

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