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Il reato di bestemmia nel 1500

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7 dalle Pragmatiche la pena di morte. Questo reato superava, per la sua gravità, di gran lunga anche l'omicidio, poichè se in quest'ultimo caso veniva lesa la vita degli uomini, nel primo caso, invece, veniva procurato un nocumento a Dio: Creatore e Padre di tutti gli uomini. Superava in gravità, inoltre, lo spergiuro poichè colui che giurava il falso non disprezzava Dio, ma chiamava Dio ad essere testimone delle varie falsità da lui proferite sotto giuramento. Secondo il giurista Sebastiano Medici, la gravità del reato superava anche il vizio di sottrarsi alla colpa attraverso la giustificazione, sebbene questo vizio venisse generalmente considerato una circostanza aggravante di molti altri reati, persino della bestemmia stessa. 2) "... al dispetto di Dio... " : la disputa Le perplessità in merito all'estensione della fattispecie sorgono anche riguardo alla riconducibilità ad essa di una serie di espressioni, Sebastianus Medices Summa peccatuum capitalium q. 36- 37- 38

Anteprima della Tesi di Rosaria Griffo

Anteprima della tesi: Il reato di bestemmia nel 1500, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Rosaria Griffo Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.