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Modelli eziopatogenetici nelle teorie dei sistemi motivazionali: un confronto fra il modello cognitivo-evoluzionista di G. Liotti e la prospettiva psicoanalitica di J. D. Lichtenberg

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13 perché quando sbaglia muore. Il passo che l’ameba non può fare, ma Einstein sì, è quello di assumere un atteggiamento critico ed autocritico” (Popper, 1994). 1.2 IL FONDAMENTO EVOLUZIONISTICO DEGLI SMI La nozione di SMI (Sistemi Motivazionali Interpersonali), centrale nella teoria di Liotti, ha una forte radice evoluzionistica. L’influenza che le teorie di Darwin ebbero sulla costruzione dei modelli psicologici è cosa nota: lo stesso Freud fu largamente influenzato dalle teorie del naturalista britannico, come ha fatto notare Ellenbergher (1976) citando, ad esempio, la teoria degli istinti. Sembra però che la maggior parte delle teorie psicopatologiche siano state costruite tralasciando il fatto che gli esseri umani si sono evoluti da altri animali e che, soprattutto, possiedano un corpo; così come, sono spesso silenti rispetto all’evoluzione del comportamento sociale e alle sue relazioni con la psicopatologia. Per cui il fatto che specifici comportamenti sociali rappresentino l’espressione di soluzioni evoluzionisticamente determinate, viene spesso ignorata. Soprattutto per quel che riguarda la scienza cognitiva, così come si è sviluppata negli anni Settanta e Ottanta, il corpo è stato relegato al ruolo di ‘macchina’ che sembra operare, alternativamente, secondo i codici del pensiero e del comportamento. La nascita del computer avrebbe determinato uno spostamento degli schemi culturali nella costruzione della relazione mente-corpo: in questo contesto si sarebbe verificata la stessa conseguenza che una certa filosofia del dualismo ha prodotto in medicina. Infatti, se è possibile affermare che troppo spesso la medicina ha perso di vista la mente, sembra altrettanto possibile dire che molte teorie psicologiche abbiano perso di vista il corpo. Con questo non si vuole assolutamente affermare che la tensione essenziale, il divario, spesso paradossale, fra mente e corpo, tra esperienza soggettiva ed oggettiva, sia facilmente colmabile; al contrario. Tuttavia, in accordo con

Anteprima della Tesi di Fabiano Sarti

Anteprima della tesi: Modelli eziopatogenetici nelle teorie dei sistemi motivazionali: un confronto fra il modello cognitivo-evoluzionista di G. Liotti e la prospettiva psicoanalitica di J. D. Lichtenberg, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Fabiano Sarti Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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