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Modelli eziopatogenetici nelle teorie dei sistemi motivazionali: un confronto fra il modello cognitivo-evoluzionista di G. Liotti e la prospettiva psicoanalitica di J. D. Lichtenberg

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15 Va detto però che non tutti i progressi evolutivi sono positivi in senso assoluto: infatti, essendo altamente specifici e contestualizzati, se dovesse cambiare l’ambiente di riferimento potrebbero trasformarsi in handicap, in punti di debolezza piuttosto che manifestarsi come punti di forza quali sono. Tornando al più generale quadro evoluzionistico, Buss (1987) sostiene che Darwin ha suggerito tre meccanismi selettivi: 1. selezione naturale: evoluzione di caratteristiche che permettono all’individuo di adattarsi alle caratteristiche fisiche dell’ambiente; 2. competizione intrasessuale: evoluzione di caratteristiche che permettono all’individuo di essere avvantaggiato nella competizione sessuale; 3. competizione intersessuale: evoluzione di caratteristiche in grado di rendere un individuo maggiormente attraente per gli individui del sesso opposto. A volte, fra queste tre diverse tipologie possono insorgere dei conflitti. L’abilità individuale nel campo della risoluzione di questo conflitto sembrerebbe spiegare il successo ottenuto da alcuni individui nella lotta per la sopravvivenza. Darwin basò tutta la sua teoria sulla massimizzazione della funzione sessuale: ogni caratteristica, ogni adattamento evolutivo era al servizio di quella che egli definì la sexual riproductive fitness. La sopravvivenza dell’individuo attraverso la funzione sessuale, è però veramente considerata l’obiettivo evoluzionisticamente più importante? Secondo la teoria della inclusive fitness la risposta è no. Infatti, i sostenitori di questa prospettiva, ritengono che l’obiettivo degli individui è assicurare la sopravvivenza del proprio materiale genetico, addirittura a scapito della propria. Questo modo di intendere la sopravvivenza potrebbe così spiegare con successo quelle strategie che altrimenti risulterebbero incongruenti con un modello fondato esclusivamente

Anteprima della Tesi di Fabiano Sarti

Anteprima della tesi: Modelli eziopatogenetici nelle teorie dei sistemi motivazionali: un confronto fra il modello cognitivo-evoluzionista di G. Liotti e la prospettiva psicoanalitica di J. D. Lichtenberg, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Fabiano Sarti Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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