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Capitale umano e Mezzogiorno. I nuovi termini della questione meridionale

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5 formazione. La teoria del capitale umano è fondamentalmente neoclassica, poiché fornisce una base razionale e individualistica alla decisione di proseguire o meno nei propri studi. È comprensibile quindi che abbia suscitato le riserve di molti economisti che, pur riconoscendo l'utilità della formazione nel generare aumenti di produttività, sono dubbiosi sul fatto che questa formazione obbedisca a un calcolo costi/benefici di tipo individuale. Ciò significherebbe cancellare ogni componente sociale o collettiva, e riconoscere implicitamente che coloro che continuano gli studi sono più dotati. Non si può però non ammettere che il capitale umano appartiene alla persona e non può diventare proprietà dell'istituzione che lo utilizza. Questo fa capire meglio perché le imprese siano reticenti a finanziare la formazione continua: si rischia infatti di veder svanire l'investimento fatto (il costo della formazione), a favore di un concorrente che non ha finanziato questa spesa, ma che invece ne trarrà vantaggio.

Anteprima della Tesi di Salvatore Romanazzi

Anteprima della tesi: Capitale umano e Mezzogiorno. I nuovi termini della questione meridionale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Salvatore Romanazzi Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

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Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.