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La società multietnica

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Infatti, all’inizio della prima guerra mondiale (1914), oltre l’80% della superficie della terra si trovava sotto l’influenza dei paesi europei, tramite dominazioni coloniali. Questo ha determinato l’affievolimento delle culture dei popoli colonizzati, portandoli, ad assumere quei comportamenti che li hanno modificati, al punto tale da generare azioni frequenti d’intolleranza nel caso in cui esistevano culture diverse. Solamente dove il pluralismo culturale è divenuto sinonimo di compresenza di più culture, con una libera espressione delle loro differenze, si è avuto un atteggiamento di tolleranza. Questa mescolanza ha determinato il multiculturalismo come compresenza di culture diverse e distinte, che rivendicano le peculiari differenze promovendo, in tal modo, un atteggiamento di riconoscimento. Alla luce di queste differenziazioni, generate dall’esistenza o meno di una o più culture all’interno di una società, sembra lecito chiedersi: come s’identificano, il gruppo etnico o lo Stato-Nazione? Gli stati moderni, che erano riusciti a fronteggiare la mescolanza culturale, ora sono in difficoltà, come ad esempio: il Belgio (Fiamminghi e Valloni), la Gran Bretagna (Inglesi e Scozzesi), la Spagna (Baschi e Catalani), Canada (Inglesi e Francesi), così negli

Anteprima della Tesi di Felice Giovanni Celoro

Anteprima della tesi: La società multietnica, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Felice Giovanni Celoro Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

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