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Piattaforma per l'accesso a documenti tecnico-scientifici per videolesi

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22 stati introdotti i difoni, cioè le concatenazioni tra la seconda parte di un fonema e la prima parte di quello successivo. La limitazione sul numero di fonemi utilizzati conferisce alla sintesi una buona intelligibilità, ma conserva un timbro marcatamente metallico dovuto al fatto che la frase pronunciata difetta in diversi punti, cioè - manca la giusta distribuzione dei toni; - manca un'adeguata collocazione delle pause; - le durate di suoni e pause non sono corrette. In altri termini, la prosodia, cioè il modo in cui la frase viene pronunciata, è imperfetta. Per migliorare la prosodia si potrebbe procedere in due modi: - utilizzare modelli più sofisticati che tengano conto del modo in cui una frase viene formata e vocalizzata a partire dai concetti che si vogliono esprimere con la frase; - utilizzare un maggior numero di difoni. Il secondo modo è più utilizzato in quanto è quello più facilmente e realizzabile. 3.1.3.3 screen reader Legati alla sintesi vocale vi sono programmi detti screen reader o lettori di schermo che producono la sintesi vocale del testo scritto sullo schermo di un computer e presentazione tattile su display Braille. La sintesi viene ottenuta convertendo in codice ASCII tutto quello che compare sullo schermo e mandando questo codice verso il dispositivo di uscita che può essere un sistema audio o un display Braille. Se un non vedente fa uso di file di testo, o di programmi che producono file di testo, lo screen reader è in grado di leggere correttamente ciò che appare sullo schermo. Questo evidenzia come gli screen reader lavorino bene praticamente solo su forme di testo lineari, cioè disposte su righe successive.

Anteprima della Tesi di Raffaele Di Vaio

Anteprima della tesi: Piattaforma per l'accesso a documenti tecnico-scientifici per videolesi, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Raffaele Di Vaio Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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