Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Evoluzione organizzativa e rivoluzione normativa nel settore auto: market pull e regolamento (CE) n. 1400/2002

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1.2 L’Ambito Nel tentativo di definire puntualmente il campo d’indagine si cercherà la condizione esclusiva del concetto di economia, si analizzerà la specificità dell’economia politica e, all’interno di questa, della funzione distributiva quale oggetto maggiormente considerato da questa indagine. Il pensiero economico ha sempre accompagnato la storia dell’umanità ed ha prodotto, in relazione alle diverse radici culturali e strutturazioni storiche, una 4 grande varietà di approcci a volte anche intrinsecamente differenti. Come analizzato da Spirito (1932, p. 426), nonostante l’ampiezza di respiro è però possibile rintracciare nel contributo epistemologico di Robbins, un punto di partenza caratteristico di ogni indagine economica. In base a questo l’economia “è la scienza che studia la condotta umana come relazione tra scopi e mezzi scarsi 5 applicabili a usi alternativi”. Alla base di questa visione risulta quindi un problema di scarsità tra fini e mezzi che implicitamente porta alla necessità di effettuare delle scelte. Queste riguardano sia gli scopi che il modo, ottimale, in cui utilizzare i mezzi. Mentre però la graduabilità degli scopi da perseguire è da ricondurre alla soggettività dell’individuo, è nella modalità ottimale di utilizzo dei 6 mezzi, ossia in modo efficiente, che rientra la specificità della scienza economica. La trasposizione concreta di questi concetti permette di identificare i 4 Forte, per esempio, appare la discontinuità tra il pensiero economico medioevale alle cui radici stanno l’etica e la morale in modo che non fosse ostacolata la salvezza dell’anima, ed il mercantilismo e la fisiocrazia che, subito dopo il rinascimento, segnarono l’avvento per la prima volta di una certa autonomia formale nella ricerca economica. Ricossa, S. (1994, vol VII, pp.90). 5 AA.VV., “Robbins” (1970, Vol. XIII, p. 24). Di qui, come riportato da Faucci (1991, p.23), perché l’azione umana sia economica secondo Robbins debbono sussistere quattro requisiti: 1) Molteplicità degli scopi o fini. 2) Differente importanza e graduabilità degli scopi. 3) Limitatezza dei mezzi rispetto ai fini. 4) Alternative nell’impiego dei mezzi. 6 Come esposto da McConnell e Brue (1994, pp.28-29), l’efficienza può essere scomposta nelle due differenti dimensioni di efficienza produttiva ed allocativa. Per efficienza produttiva si intende che per produrre i beni e servizi si devono usare le tecniche produttive meno costose, ovvero che fanno impiego di minor risorse. Nel suo significato generale allocazione indica la distribuzione delle risorse tra i vari agenti, e la sua efficienza può essere definita in base al confronto con un criterio di ottimalità. Secondo il criterio paretiano una allocazione è più efficiente di un’altra “se, nella prima l’utilità di ciascun individuo non è minore della corrispondente utilità nella seconda; e se, inoltre, l’utilità di almeno un individuo è maggiore nella prima che nella seconda allocazione”. AA.VV., “Allocazione” (1995, pp.23-24). 8

Anteprima della Tesi di Marco Cozzi

Anteprima della tesi: Evoluzione organizzativa e rivoluzione normativa nel settore auto: market pull e regolamento (CE) n. 1400/2002, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Cozzi Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2608 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.