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Evoluzione organizzativa e rivoluzione normativa nel settore auto: market pull e regolamento (CE) n. 1400/2002

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2. Dinamica evolutiva 2.1 Le origini artigianali di fine ottocento I primi tentativi a carattere sperimentale di realizzazione di autoveicoli, si possono far risalire alla seconda metà del XIX secolo in cui per primi i tecnici europei, soprattutto tedeschi e francesi, svilupparono un prodotto destinato ad una clientela elitaria e principalmente affascinata dalle caratteristiche tecnologiche del prodotto. In questo periodo l’acquirente non acquistava l’autoveicolo completo bensì il complesso del motore e del telaio, e solo successivamente si rivolgeva ad altre officine specializzate per far carrozzare la vettura in base alle proprie esigenze (Beraldo e Volpato, 1984, p.20). Si realizzava così una produzione su ordinazione in cui la personalizzazione del veicolo era estrema, contrariamente alla standardizzazione della produzione che invece era minima. Questo tipo di prodotto trovava buona corrispondenza n ella relativa struttura industriale, costituita da un gran numero di imprese artigiane, con una produzione 11 relativamente limitata, e che impiegavano delle tecniche produttive non basate sulla standardizzazione dei pezzi. Le tecniche di fucinatura, di misurazione e di lavorazione dei materiali erano tali da produrre una “deformazione dimensionale 12 permanente” dei pezzi, in base alla quale ognuno di questi differiva anche in 13 maniera significativa dagl’altri e dal campione originale. Che poneva rimedio alla non uniformità dei pezzi era poi la fase dell’assemblaggio, dove operai specializzati e con un ampio bagaglio di capacità tecniche e manuali, li 11 Si può stimare che le imprese di maggiori dimensioni sfioravano in questo periodo una produzione dell’ordine di grandezza di qualche centinaio di unità all’anno, Volpato, G. (1986, p.130). 12 Womack, Roos, Jones (1991), “La macchina che ha cambiato il mondo”, p24. 13 Oltre all’arretratezza dei trattamenti e delle macchine utensili in genere, si può osservare in particolare per la misurazione, che si basava su di un sistema di calibri non standard, quindi differenti per ogni officina (Ibidem). Si può notare, infatti, che è solo nel 1899 che si sanzionarono i primi campioni del metro e del chilogrammo, poi distribuiti agli stati membri della Convenzione internazionale promotrice della loro definizione, al fine della standardizzazione delle misurazioni. AA.VV. “Metro” (1969, Vol. X, p. 23). 13

Anteprima della Tesi di Marco Cozzi

Anteprima della tesi: Evoluzione organizzativa e rivoluzione normativa nel settore auto: market pull e regolamento (CE) n. 1400/2002, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Cozzi Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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