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Il Mediatore europeo e la figura dell'Ombudsman nei Paesi Scandinavi

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rilevanti: poteva presenziare alle deliberazioni delle decisioni degli organi giudiziari e i funzionari erano tenuti a fornire le informazioni e i documenti che venivano loro richiesti. Al termine della sua inchiesta, qualora avesse ritenuto necessario rivolgere una raccomandazione agli uffici coinvolti nell’indagine, l’Ombudsman avrebbe espresso il proprio punto di vista e suggerito quindi il comportamento corretto da adottare. Nel caso in cui fossero state accertate delle irregolarità o negligenze, egli avrebbe potuto anche stabilire la messa in stato di accusa o l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti del funzionario disonesto: in questa eventualità avrebbe svolto il ruolo di pubblico accusatore. L’Ombudsman nacque quindi come istituto pienamente indipendente: le norme generali che regolavano la sua attività erano stabilite da una legge del Parlamento e gli era attribuita una piena autonomia nell’organizzazione del proprio ufficio e nella gestione del personale. Il Riksdag poteva indirizzargli direttive di natura generale, che non potevano quindi contenere indicazioni riguardo al comportamento da tenere su casi specifici. Inoltre il suo mandato era a termine e coincideva con la durata della legislatura e, nel caso di impedimenti o nel caso si fosse reso colpevole di gravi negligenze, sarebbe stato revocato solo su deliberazione dell’organo parlamentare a maggioranza qualificata. L’Ombudsman inoltre doveva riferire al Parlamento, (ciò giustifica l’altra sua denominazione ufficiale cioè quella di Commissario Parlamentare) all’inizio di ogni legislatura ordinaria, sull’attività svolta nel campo riservatogli: illustrare come le leggi erano state applicate e indicare gli errori commessi, nonché quelli che erano insiti nelle leggi stesse e nei principi fondamentali del Regno di Svezia,

Anteprima della Tesi di Silvia Froldi

Anteprima della tesi: Il Mediatore europeo e la figura dell'Ombudsman nei Paesi Scandinavi, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Silvia Froldi Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

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