Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Mediatore europeo e la figura dell'Ombudsman nei Paesi Scandinavi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

poi l’istituzione ormai bisecolare dell’Ombudsman svedese, per analizzare infine la sua diffusione ed evoluzione a livello europeo. 2. La figura del defensor civitatis, investito del compito di difendere la plebs dell’Illirico contro le vessazioni dei potentes, viene fatta risalire ad un provvedimento del 368 d.C. attribuito a Valentiniano I ed a Valente; tuttavia dall’esame di alcuni documenti e testi emerge l’esistenza di soggetti simili anche in epoca precedente: i cosiddetti ecdici e syndici, i primi adibiti alla tutela degli interessi di alcune città greche, mentre i secondi sembrerebbero piuttosto essere i rappresentanti delle città nominati per trattare affari particolari presso il governatore provinciale oppure presso lo stesso imperatore. 3 Basandosi poi su alcuni papiri del IV secolo d.C. dove si accenna ad un ecdicos, ad un syndicos e a un defensor operanti in Egitto, diversi Autori sono giunti alle stesse conclusioni: che esistono i prodromi dei defensores civitatum imperiali. 4 Ciò ha dato luogo, nel corso del tempo, ad un ricco e vivace dibattito con coloro i quali, invece, hanno negato la sussistenza di eventuali segni precursori della defensio civitatis romana. 5 3 MANNINO, Ricerche sul defensor civitatis, Milano,1984. 4 Cfr. DE MARTINO, Storia della Costituzione Romana, I-V, Napoli, 1967. L’autore ha comunque riconosciuto l’obiettiva difficoltà di enucleare l’eventuale differenza tra le funzioni svolte dall’ecdicos e dal syndicos, uniformandosi con quanto era stato già espresso dal JONES in The Greek City from Alexander to Justinian, Oxford, 1940. 5 Alcuni autori hanno infatti sostanzialmente glissato sulla questione dei rapporti tra il defensor della legislazione imperiale ed i suoi eventuali prodromi. Cfr., fra gli altri, DE FRANCISCI, Storia del diritto romano, III, Milano, 1936; GUARINO, Storia del diritto romano, Napoli, 1975. Mentre TURNER, Egypt and the Roman Empire, in JEA, 22, 1926, pag. 7 e sgg., ammonisce ad evitare frettolose identificazioni in particolare tra il defensor civitatis e i suoi supposti prodromi egiziani.

Anteprima della Tesi di Silvia Froldi

Anteprima della tesi: Il Mediatore europeo e la figura dell'Ombudsman nei Paesi Scandinavi, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Silvia Froldi Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3337 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.