Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il marketing delle società di calcio del 2000: analisi, strategie e scenari futuri

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 c) il potere, sempre del C.o.n.i. , di richiedere al tribunale, sentita la Federazione sportiva competente, di porre in liquidazione l’associazione e di nominare un liquidatore, qualora avesse ritenuto che fossero mutate le circostanze in base alle quali aveva emesso parere favorevole al riconoscimento; d) alle cause di scioglimento di cui all’art. 2448 c.c. , ne era aggiunta altra costituita dall’esclusione dell’associazione dalla Federazione di appartenenza. Appariva evidente, in tale proposta di legge, la matrice comune allo statuto tipo delle società calcistiche: se fosse stata approvata avrebbe dato valore normativo a quanto previsto dalla F.I.G.C. . Potrei esaminare i numerosi aspetti peculiari di tale proposta, ma non essendo stata approvata, ritengo superfluo tale approfondimento. Mi limito solo a comprendere quale fu il suo scopo. Nella relazione veniva dato ampio rilievo alle motivazioni della riforma proposta: l’insufficienza e l’inadeguatezza dell’associazione non riconosciuta alle esigenze dei sodalizi sportivi. Nella dottrina ci fu chi, partendo dal presupposto che le due finalità, più volte richiamate, fossero la limitazione della responsabilità e la possibilità di acquistare immobili, riteneva che esse fossero solo strumentali e che in effetti mirassero a far accettare ai sodalizi sportivi il pesante controllo delle Federazioni e del C.o.n.i. .Concludeva sostenendo che tale proposta non era stata formulata tanto in favore dei sodalizi sportivi, quanto del C.o.n.i. che, oltre ad essere legittimato all’esercizio di un potere “di vita o di morte” sui sodalizi stessi, diveniva anche unico beneficiario degli utili e dell’eventuale avanzo di gestione. Decaduta la proposta, ci si sarebbe aspettati un intervento radicale del legislatore in materia. Ed invero, un provvedimento fu emanato: il D.P.R. 2 agosto 1974, n. 530 intitolato “ Regolamento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e delle Federazioni Sportive Nazionali”. A ben guardare, però, nel decreto non erano per nulla considerate le

Anteprima della Tesi di Luca Panarelli

Anteprima della tesi: Il marketing delle società di calcio del 2000: analisi, strategie e scenari futuri, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luca Panarelli Contatta »

Composta da 205 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7222 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.