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I villaggi turistici come forma di integrazione sociale

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14 e rimesse per le carrozze. Al piano terreno si trovavano cucina e sala da pranzo, ai piani superiori le camere da letto. Anche nelle strutture pi� buone erano rare le camere per una o due persone, era uso dividere un grande letto comune con altri ospiti e la precedenza nel coricarsi era stabilita da una rigida etichetta. Gli albergatori dovevano notificare al Comando di piazza l�elenco dei clienti ospitati. I prezzi erano controllati dall�autorit� e ogni tre mesi venivano aggiornati. La Francia offriva le strade percorribili pi� buone e le locande migliori di tutta Europa. Anche l�Inghilterra si presentava come uno dei migliori di quel tempo, con relative comodit� e prezzi contenuti. In Spagna, al contrario, non c�erano molte possibilit� di ristoro n� di alloggio confortevole. In Italia infine, vi erano diversi alberghi e locande di vario livello soprattutto nella parte centro-settentrionale; tutto ci� dipendeva dalle citt� o dalle zone pi� o meno famose e incluse negli itinerari tradizionali. Dopo che dalla met� del Settecento i viaggiatori cominciarono a comprendere nei loro tour anche Napoli e il suo golfo, le strutture ricettive si svilupparono anche in alcune zone del Sud. I mezzi marittimi pi� che per i viaggiatori, erano adatti ai traffici mercantili di oltre oceano. Le navi pi� utilizzate erano le Galee mediterranee o quelle inglesi, pi� leggere e manovrabili rispetto alle grosse navi spagnole pesanti e poco agibili (denominate Galeoni). La rivoluzione industriale degli ultimi decenni del XVIII secolo si manifest� con un grande sviluppo dell�industria, del commercio e di ogni altra attivit� umana. Si ebbe una vera e propria rivoluzione anche nel campo dei trasporti, che determin� un incremento degli spostamenti e dei viaggi. In quell�epoca infatti si incrementarono e si internazionalizzarono i tour, da cui deriv� poi la parola turista. Da una guida stradale, pubblicata in Germania all�inizio del XVII secolo, si rileva come poche strade dell�epoca fossero agevolmente percorribili dal momento che la maggior parte non era selciata ed i raccordi con le strade principali erano cattivi. La situazione miglior� in Francia quando il regno di Luigi XIV tolse alle regioni la giurisdizione sulle principali strade, ponendole sotto la supervisione dello stato. Un ulteriore miglioramento si ebbe nel diciottesimo secolo sempre in Francia con la costruzione di una rete stradale a raggiera che dipartiva da Parigi. Questa impostazione rappresenta ancora oggi lo scheletro della rete viaria francese, lo stesso fu origine successivamente anche della rete ferroviaria. Tra il 1737 ed il 1747 furono costruiti o ricostruiti non meno di quarantamila chilometri di strade, ci� fu possibile anche perch� l�allora vigente regime obbligava tutti i contadini a compiere gratuitamente lavori stradali (corv�es). Anche in Inghilterra vennero eseguite in misura minore opere di miglioramento alla rete viaria, ma nel resto d�Europa la situazione rimase precaria. In paesi divisi in stati e staterelli come quelli tedeschi e italiani, mancando qualsiasi coordinamento i lavori non venivano eseguiti o al

Anteprima della Tesi di Ash Ilardi

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ash Ilardi Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

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