Skip to content

I villaggi turistici come forma di integrazione sociale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 sfarzose. Anche le localit� termali erano molto ricercate, centinaia erano sparse per l�Impero come Aquincum (odierna Budapest) o la pi� nota allora Aqu� Allobrogum (Aix-les-Bains). Bagnoli presso N�apolis (Napoli) era famosa per i suoi divertimenti piccanti, nei suoi alberghi mondani e nei suoi bagni perfettamente attrezzati, era possibile incontrare non soltanto romani, ma anche ricchi egizi e commercianti fenici. L�associazione tra bagno a vapore, massaggio ed amore venale dei nostri giorni � un retaggio di quell�epoca. Le grandi citt� come Roma ed Alessandria d�Egitto erano sedi di manifestazioni culturali e ludiche: concorsi musicali, festival teatrali, corse e spettacoli di circo attiravano migliaia di visitatori da vicino e da lontano. Per alcune citt� questo traffico che oggi verrebbe senz�altro definito turistico, costituiva la principale fonte di entrate. Per chi ne aveva i mezzi e non temeva di affrontare un viaggio assai lungo, la Grecia e l�Egitto con le sue citt�, il Nilo ed i suoi animali esotici e le antiche Sfingi, rappresentavano una grande attrattiva; la visita ai monumenti rappresentava per il Romano agiato e colto il coronamento della propria educazione, era usanza lasciare il proprio nome sul monumento come ricordo della visita. Altres� esistevano gi� piccoli ricordi antesignani degli odierni souvenir; ad Efeso si vendevano miniature del tempio di Artemide. La caduta dell�impero romano e le invasioni dei Barbari portarono a partire dal V secolo allo sgretolamento dell�ordinamento statale, segnato dal ritorno ad una societ� rurale e primitiva. I principi germanici presero il posto dei funzionari amministrativi romani nella parte occidentale dell�impero mentre l�Impero Romano d�Oriente destinato a sopravvivere per un altro millennio, subiva profonde trasformazioni. A base dell�economia vi erano i prodotti della terra, che lavorata con mezzi primitivi non si manifestava avara di frutti. Il magnifico sistema di comunicazioni dei Romani and� lentamente in rovina. La manutenzione delle strade militari fu abbandonata ed ai tempi di Carlo Magno gran parte delle vi� romane era ormai impraticabile, senza contare i pericoli imcombenti. Si svilupp� un�economia di tipo autarchico; il commercio inizi� a diminuire; le citt� persero gradatamente la loro importanza come centri commerciali, industriali e culturali. I commercianti viaggiavano soltanto in carovana e sotto scorta armata, ma le strade erano frequentate anche da qualche pellegrino diretto ai luoghi santi (Roma, Loreto o Santiago de Compostela). I pellegrini potevan pernottare nei numerosi monasteri che incontravano sul corso del loro cammino. I monasteri disponevano di una foresteria chiamata hospitium (dal 1at. spes ospite) dove i pellegrini erano alloggiati, nutriti e se necessario curati; i loro piedi erano oggetto delle maggiori attenzioni date le calzature dell�epoca. A partire dal XII secolo si assiste ad una ripresa dei viaggi. Le migliorate tecniche agricole (merito soprattutto dei conventi) portano gradualmente a raccolti pi� abbondanti;
Anteprima della tesi: I villaggi turistici come forma di integrazione sociale, Pagina 5

Preview dalla tesi:

I villaggi turistici come forma di integrazione sociale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ash Ilardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Luisa Maniscalco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

relazioni sociali
vacanze attive
turismo
villaggi turistici

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi