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I villaggi turistici come forma di integrazione sociale

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6 l�aumento dei commerci comporta la nascita di fiere e mercati in rapida espansione. I maggiori centri commerciali a settentrione della penisola italiana cominciano a beneficiare dei contatti stabiliti in Medio Oriente a seguito delle crociate. Segue una corrente di pellegrini desiderosi di visitare la Terra Santa. Nelle citt� sorgono frattanto le prime Universit� ed anche questo fenomeno porta ad un incremento dei viaggi il cui crescente numero di viaggiatori fu rilevato dagli scrittori dell�epoca che lo riferirono nei loro libri. L�industria dell�alloggio (alberghiera) non si svilupp� altrettanto rapidamente. Ogni localit� aveva uno o due ospizi sotto controllo ecclesiastico, ma non vi erano abbastanza letti per tutti i viaggiatori. A chi non vi trovava posto non restava altro che andare a pernottare in una locanda, in cui si dormiva in un unico locale (in genere godevano di pessima fama ed erano soprannominate apoteche del diavolo). Sulle strade la situazione non era migliore, per la manutenzione si faceva poco o nulla, ogni tanto se ne metteva a posto una parte quando doveva transitarvi qualche personaggio illustre (qualcosa che ha attecchito cos� bene che anche oggi � in voga), ma pi� che di strade sarebbe giusto parlare di carrarecce, sebbene la tecnica erudita permetteva di costruirne migliori, facendo un paragone con le sfarzose cattedrali costruite in quest�epoca. Ahim� per la costruzione di una strada mancava un�autorit� capace di controllare un lavoro riguardante differenti amministrazioni o addirittura stati. Mancava cio� lo spirito di collaborazione e di comprensione fra comunit� diverse, forse in fondo, la necessit� di strade migliori non era nemmeno molto sentita. Il crescente benessere in alcune parti d�Europa, la scoperta del Nuovo Mondo, il grande interesse per arti e letteratura, la nascita di nuove scienze contribu� in misura determinante allo sviluppo dei viaggi nel periodo del Rinascimento (XV e XVI secolo). � il tempo dei viaggiatori famosi come Erasmo da Rotterdam che percorse tutta l�Europa e concep� il suo Elogio della pazzia mentre attraversava a cavallo le Alpi nel 1509 (cit. da Nocifora, 2001: p. 233). Dotti e studiosi si spostavano da un�universit� all�altra intraprendendo viaggi di studio; famosi pittori venivano in Italia dalle Fiandre come Rubens, o dalla Francia per conoscere l�arte. Si sviluppa l�interesse verso oceani misteriosi e terre lontane; l�occidente riscopre Tolomeo, i navigatori cinesi scoprono le coste orientali dell�Africa, quelli portoghesi la discendono lungo le sue coste occidentali. A dettare l�impulso avventuriero non sono solo la ricerca dell�oro o di altre merci rare, il traffico della seta e le spezie; ma lo alimenta la curiosit� e un ritorno al piacere superbo di ostentare le proprie scoperte. Con il Rinascimento il richiamo verso terre lontane viene accompagnato da un nuovo impulso culturale destinato ad ingrandirsi sempre maggiormente. Pubblicazioni via via pi� numerose dedicate alla visita dell�Italia
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I villaggi turistici come forma di integrazione sociale

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Informazioni tesi

  Autore: Ash Ilardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Luisa Maniscalco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

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Parole chiave

relazioni sociali
vacanze attive
turismo
villaggi turistici

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