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I villaggi turistici come forma di integrazione sociale

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7 di autori spesso germanici o inglesi intitolate itinerarium, diary o journal, testimoniano il nuovo interesse per la madre delle arti, la patria dell�antichit�. Nel Seicento si stabiliscono stentatamente le prime regolari linee di comunicazione intercontinentali che diedero origine a episodi guerreschi e pirateschi tra olandesi e ispano-portoghesi, tra inglesi e olandesi, tra francesi e inglesi e che tuttavia non interruppero n� intralciarono gli scambi commerciali e lo sviluppo delle spedizioni coloniali. E l�epoca di ignoti orizzonti che aprono a esploratori, mercanti e missionari nuove possibilit� di viaggi avventurosi. Si torn� a guardare all�Egitto e alla Palestina, alla Siria e alla Persia come altrettanti mondi ancora chiusi e da scoprire ed � questo il momento in cui viaggiatori come Pietro della Valle detto il Pellegrino, intraprendono meravigliosi viaggi verso l�Oriente. Costui ci offre un esempio di globetrotter che spinto non dal desiderio del guadagno, bens� dal bisogno di conoscere e di capire le altre culture, si dedic� per diverso tempo a viaggiare per diletto attraverso il mondo. Lo spirito animatore di questo viaggiatore � un misto di zelo religioso, di ricerca archeologica, di passione scientifica ed erudita, di sete di avventura, che � caratteristico dell�uomo colto dell�epoca post- rinascimentale e che si ricollega all�antica tradizione di viaggio di origine greco-romana. Egli preannuncia nello stile del viaggio i viaggiatori settecenteschi e dell�epoca romantica, � il periodo in cui riprendono i pellegrinaggi, anche verso centri diversi da quelli tradizionali � tuttavia la m�ta preferita rimane sempre Roma, sede del Papato. A Roma infatti si tengono i giubilei in occasione dei quali affluiscono migliaia di pellegrini. Questi erano ospitati in alberghi, locande e ospizi che per tale scopo venivano discretamente attrezzati. Il Seicento segna la ripresa in tutta l�Europa dei viaggi di studio; di cultura; per motivi religiosi; per missioni diplomatiche; per affari e per scopi militari. John Milton fece un grande viaggio che dur� quindici mesi recandosi in Francia, Germania e Italia. In quest�ultima venne per completare gli studi e raccolse materiale per scrivere un libro di notizie intitolato �Mercurio Italico o il fido consigliere dei viaggiatori in Italia� che divenne una guida molto diffusa (cit. da Bruschi, 1991: p. 40). Il monaco benedettino Jean Mobillon comp� nel 1685 una specie di grand tour in Borgogna, Svizzera, Germania e Italia. La parola grand tour o tour de chevaliers apparve in Francia nel XVII secolo, fu il signor di Saint Morice che ne parl� nella sua �Guide fid�le des etrangers dans le voyage en France� per contrapporla al petit tour che si riferiva a un viaggio compiuto nel sud-ovest della Francia. Questa espressione fu poi usata correntemente dal momento in cui Lord Grandsborn la cit� per il suo viaggio in Francia che cos� defin�: �...abbiamo le prove che il viaggio cominciava ad essere organizzato professionalmente da guide che richiedevano, oltre il rimborso spese, un

Anteprima della Tesi di Ash Ilardi

Anteprima della tesi: I villaggi turistici come forma di integrazione sociale, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ash Ilardi Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

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