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L'autonomia tra conviventi

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- 4 - forma di unione, inferiore di certo al matrimonio 2 , ma riconosciuta dal diritto 3 . In et� repubblicana (II sec. a.C.) non esistono ancora norme giuridiche che, direttamente o indirettamente riguardano il concubinato che viene comunque tollerato 4 . Al contrario, con l�avvento dell�et� imperiale (I sec. d.C.) ed in particolare con la legislazione augustea 5 , il concubinato si colloca nel quadro delle convenzioni autorizzate secondo il diritto naturale e riconosciute senza per� confondersi con il matrimonio 6 . Nel periodo degli imperatori cristiani, il concubinato assume una rilevanza giuridica ma in senso negativo 7 . Da Costantino in poi (III sec. d. C.) si assiste ad una trasformazione graduale del concetto giuridico di matrimonio e pi� in generale, dell�ordinamento familiare romano. Si cerca cos� di sopprimere il concubinato: da 2 Nella societ� romana, �il matrimonio � decisamente un rapporto di fatto (come il possesso), cio� nient�altro che l�unione durevole tra l�uomo e la donna a cui progressivamente vengono collegati taluni effetti giuridici indiretti� in FRANCIOSI, Famiglia e persone in Roma antica, Torino, 1995, pag. 129 ss. 3 Cos�, SANFILIPPO, Istituzioni di diritto romano, Messina, 1996, pag. 185-186. 4 Sul punto, VOCI, Istituzioni di diritto romano, Milano, 1996, pag. 556-557. 5 Il concubinato si diffonde, in questo periodo, come conseguenza alle restrizioni introdotte dalla lex Julia de maritandis ordinibus et de adulteris coercendis del 18 a.C. e dalla lex Papia Poppaea nuptialis del 9 a.C.: cos�, VOLTERRA, voce Matrimonio (dir. rom.), in Enc. del dir., XXV, Milano, 1975, pag. 763-773. 6 BONFANTE, Istituzioni di diritto romano, Torino, X ed., 1946, pag. 197 ss. Secondo l�illustre Autore �il concubinato era la convivenza senza affectio maritalis con una donna di bassa condizione, in genere una propria liberta, cio� con persone in quas stuprum non commititur�. La lex Julia, infatti, non puniva il concubinato, ma comminava gravi pene per lo stuprum, �cio� la relazione sessuale con una donna di condizione sociale onorata (honesta)�. Possiamo, quindi, affermare con le parole del Bonfante che � sotto l�aspetto meramente sociale il concubinato venne a costituire sin d�allora una specie di matrimonio morganatico�. 7 Secondo VOCI, in op. ult. cit., pag. 557 potrebbe sembrare �un paradosso definire, com�� in uso, rapporto giuridico il concubinato e rapporto di fatto il matrimonio; e attribuire agli imperatori cristiani avversione per il concubinato e insieme riconoscimento giuridico.�

Anteprima della Tesi di Cristiano De Angelis

Anteprima della tesi: L'autonomia tra conviventi, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Cristiano De Angelis Contatta »

Composta da 319 pagine.

 

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