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Crisi d'impresa e strategie di risanamento aziendale: il turnaround delle Ferrovie dello Stato

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Capitolo Primo INTERPRETAZIONE DEL CONCETTO DI CRISI 13 capitali futuri scaturente dallo sviluppo dell’impresa nel lungo periodo. Tale solvibilità deve quindi essere intesa sia a livello strutturale, nel lungo periodo, come correlazione tra investimenti e finanziamenti aziendali (equilibrio finanziario in senso stretto), sia a livello immediato, come pareggio tra entrate e uscite monetarie (equilibrio monetario). -equilibrio patrimoniale, attitudine dell’azienda a mantenere una solidità patrimoniale necessaria a garantirle l’esistenza, lo sviluppo e la crescita. Questi tre equilibri costituiscono differenti aspetti di un fenomeno unitario, pertanto è necessario per l’impresa tenere presenti le interrelazioni che li uniscono, al fine di evitare che gli effetti di propagazione in caso di crisi di uno di esse possa far entrare l’impresa in una sorta di circolo vizioso 9 . In tale contesto, quindi, la crisi viene vista come quel fenomeno patologico di decadenza graduale delle condizioni di gestione, che trova la sua origine nell’ esistenza di pesanti squilibri di natura economica, patrimoniale e finanziaria. Questa teoria ,a nostro parere, è sicuramente valida ma insufficiente, in quanto analizza gli effetti anziché andare ad indagare sulle cause effettive della crisi, commettendo il grave errore di individuare solo le crisi ‘manifeste’ ignorando l’eventualità di crisi ‘possibili’. Alcuni teorici 10 arrivano, dunque, ad individuare diversi stadi delle crisi e li contraddistinguono in base al diverso impatto che essi hanno sulle condizioni generali dell’impresa. Infine altri autori 11 parlano di “stati di debolezza e stati di dissesto”, distinguendo tra crisi latenti e crisi manifeste 12 . 9 Ad esempio un disequilibrio economico, che produce perdite nel tempo, peggiora la situazione patrimoniale riducendo il capitale netto. Tale disequilibrio economico, unitamente ad un disequilibrio patrimoniale, può pregiudicare la solvibilità dell’impresa e quindi agire negativamente anche sull’equilibrio finanziario. 10 Guatri, in, in n crisi e risanamento d’impresa 1986, individua tre stadi di crisi: 1. crisi che causano squilibri e inefficienze; 2. crisi che producono perdite; 3. crisi che causano insolvenza. 11 Cavallini-Paolone: Il deterioramento del sistema delle condizioni d’equilibrio dell’azienda. Giuffrè 1992, pag 992 12 Questi concetti verranno approfonditi nel prossimo capitolo

Anteprima della Tesi di Andrea Manfellotto

Anteprima della tesi: Crisi d'impresa e strategie di risanamento aziendale: il turnaround delle Ferrovie dello Stato, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Manfellotto Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

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