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Le organizzazioni non profit. Il caso polisportiva Paolo Poggi

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7 dare gli strumenti per l’autonomia sociale delle comunità più piccole e di non togliere quest’autonomia”. 2 Il singolo non agisce socialmente in modo autonomo, ma ha bisogno del “subsidium” offerto dalle diverse formazioni sociali e dal potere pubblico, il quale deve però essere limitato, i confini della sua azione devono essere definiti chiaramente. Deve avere limiti per quanto riguarda la struttura e l’estensione, poiché l’uomo in quanto uomo è dotato di alcuni diritti che sono antecedenti rispetto all’organizzazione statale (diritto alla vita, alla proprietà, libertà di religione). Per quanto riguarda invece le funzioni del potere pubblico, esse devono essere limitate, poiché, in virtù del suddetto principio, lo Stato raggiunge i suoi scopi solo quando rispetta e promuove le finalità naturali delle persone, delle famiglie e dei gruppi associati, non quando si sostituisce a loro pretendendo di rappresentarli in toto. Quando si parla dell’organizzazione dei rapporti tra Stato, formazioni sociali e individui, abbiamo a che fare con la dimensione “orizzontale” della sussidiarietà, mentre se conside- riamo il criterio di distribuzione delle competenze tra Stato e autonomie locali, abbiamo a che fare con quella “verticale”. Tale principio verticale arricchisce il concetto tradizionale di principio federale: le competenze attribuite al governo di livello superiore sulla base di inadeguatezze del livello inferiore devono essere “giustificate”, poiché ci si trova in un contesto in cui non è lo Stato centrale ad avere la preminenza, ma è la società civile nelle sue articolazioni territoriali. Attraverso la sussidiarietà orizzontale, invece, viene riconosciuta alla persona la capacità creativa di agire, di associarsi, per rispondere ai bisogni sociali in modo responsabile ed efficace. In questa sua accezione, il principio ha un’importante valenza antiautoritaria: consente di affermare la preminenza della persona 2 Donati P., “I beni relazionali del Terzo Settore”, in Impresa sociale, n.29, 1996, pp. 19-23

Anteprima della Tesi di Davide Grilli

Anteprima della tesi: Le organizzazioni non profit. Il caso polisportiva Paolo Poggi, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Davide Grilli Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

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