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La politica per l'impresa turistica nell'economia europea tra innovazione tecnologica e nuove professionalità

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1. L‘IMPRESA TURISTICA NELL'ECONOMIA EUROPEA base per una crescita sostenibile, a lungo termine, senza sottovalutare le sfide lanciate dall’economia basata sulla conoscenza e la necessità di adattamento agli sviluppi economici mondiali (Consiglio Europeo, 2002b). In particolare, essa deve tendere a salvaguardare e consolidare il quadro macroeconomico ed a creare i presupposti per un elevato incremento della produttività 14 . Il perseguimento della prima direttrice è propedeutico agli altri interventi, poiché assicura un contesto equilibrato ed appropriato per le politiche da intraprendere in qualunque settore, attenua gli effetti dei cicli economici e rafforza il dinamismo e la resilienza del sistema: una politica monetaria tendente alla stabilità dei prezzi, così da garantire il mantenimento del PIL intorno al suo tasso tendenziale e la nascita di un clima favorevole agli investimenti; una politica di bilancio volta a consentire il funzionamento simmetrico degli stabilizzatori automatici in tutto l’arco del ciclo economico 15 ; il miglioramento della qualità e della sostenibilità delle finanze pubbliche 16 ; il coordinamento tra i responsabili politici e le parti sociali costituiscono gli assi portanti di un’espansione economica solidale ed armoniosa dell’Unione Europea. Allo stesso tempo, la possibilità di mantenere un tenore di vita elevato, quando il tasso di popolazione attiva inizia a scendere per effetto dell’incremento di quello di dipendenza, è strettamente collegato all’aumento della produttività. I risultati di quest’ultimo indicatore non sono stati confortanti: la crescita della produttività del lavoro è stata lenta ed il suo tasso è calato di mezzo punto percentuale in media tra la prima e la seconda metà degli anni Novanta, soprattutto a causa della maggiore intensità della crescita 14 Altrettanta importanza rivestono le direttrici volte a creare posti di lavoro in numero maggiore e di migliore qualità, per combattere la disoccupazione persistente ed a promuovere lo sviluppo sostenibile nell’interesse delle generazioni presenti e future. 15 Saldi di bilancio a medio termine in pareggio o positivi consentono un costante calo del debito pubblico e della spesa per interessi in rapporto al PIL ed accrescono quindi la sostenibilità delle finanze pubbliche e la capacità di far fronte alle sfide finanziarie, in particolare quelle derivanti dall’invecchiamento demografico. 16 Occorre che gli Stati membri trovino un equilibrio e un ordine di priorità tra la riduzione del debito pubblico, la diminuzione della pressione fiscale ed il proseguimento del finanziamento degli investimenti pubblici nei settori chiave. Pertanto, devono migliorare la capacità di valutare la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche e immettere i risultati di tali analisi nel processo di programmazione di bilancio a medio termine, il che contribuirà a rendere più efficace la sorveglianza multilaterale, come richiesto dal Consiglio Europeo di Barcellona.

Anteprima della Tesi di Nunzio Siani

Anteprima della tesi: La politica per l'impresa turistica nell'economia europea tra innovazione tecnologica e nuove professionalità, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nunzio Siani Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.