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Origini controllate: l'eugenetica in Italia 1900-1924

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8 questa, a mio avviso, ricca peculiarità è la conclusione unificante che propongo come chiave di lettura della mia tesi di laurea. Tesi che si presenta divisa in tre parti fondamentali; parti corrispondenti a tre grandi "momenti" in cui ho scelto di dividere, di mia iniziativa, la storia dell'eugenica italiana dal 1900 al 1924. Nel primo di questi momenti, dal 1900 al 1912, sono alla ribalta alcuni temi propedeutici all'inizio "ufficiale" delle teorie di Galton in Italia. In questo periodo l'eugenica è già realtà in Inghilterra, mentre in Italia non vi sono che recensioni sporadicissime di testi stranieri sull'argomento. Per fare una quadro della situazione in questo arco di tempo (quadro necessariamente solo abbozzato) presento perciò una breve descrizione degli elementi della genetica (in particolare le "leggi di Mendel"), della teoria della selezione della specie, del "darwinismo" e del "galtonismo" che nei primi dieci anni del XX secolo furono patrimonio comune di gran parte dell'opinione pubblica colta d'Europa; cerco di compiere, cioè, una sommaria ricognizione del "terreno di coltura" scientifico sul quale i di- battiti e gli interventi italiani in materia di ereditarietà e di eugenetica si sarebbero depositati in seguito. In seguito presento uno sguardo sulla coincidenza abbastanza singolare tra il lavoro eugenico di Francis Galton in Inghilterra e l'opera di Cesare Lombroso in Italia. Senza pretendere di esaurire l'argomento estremamente complesso delle reciproche influenze dirette e indirette dei due studiosi, mi propongo di dimostrare come attraverso Lombroso alcuni scienziati, che in seguito sarebbero divenuti "eugenisti", avessero già preso decisamente contatto con molti temi dell'eugenica di Galton. E mi propongo di suggerire l'ipotesi di un Lombroso "eugenista mancato"; cioè l'ipotesi che le sue ricerche, se lo avesse voluto, avrebbero facilmente potuto condurre Lombroso verso l'elaborazione di una teoria eugenica, in contemporanea a quella di Galton (se non anteriore alla sua). Terzo passo in questa prima parte è poi uno sguardo sulla "questione neomalthusiana" e sull'acceso dibattito in merito al controllo delle nascite che precedette di poco la divulgazione dell'eugenica. Come cerco di sottoli- neare, gran parte dei temi di questo dibattito confluirono pressoché inalterati nel successivo dibattito eugenico. L'eugenica infatti, con la sua pretesa di regolamentare e razionalizzare la procreazione umana in funzione del benessere sociale si strutturava, secondo alcuni, come una sorta di "prosecuzione" del neo-malthusianesimo più schietto dei primi dieci anni del XX secolo.

Anteprima della Tesi di Massimo Ciceri

Anteprima della tesi: Origini controllate: l'eugenetica in Italia 1900-1924, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Massimo Ciceri Contatta »

Composta da 387 pagine.

 

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