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La tutela della riservatezza nel rapporto di lavoro

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69 3. IL PRIMO ESPRESSO RICONOSCIMENTO LEGISLATIVO DEL DIRITTO ALLA PRIVACY : LO STATUTO DEI LAVORATORI Appare paradossale che “ un diritto tipico dell’ ‘ età dell’oro della borghesia ’ trovi il suo pieno riconoscimento nella carta dei diritti dei lavoratori ”. (Rodotà, Tecnologie e diritti, 1995) Con l’entrata in vigore dello Statuto, il sistema di comando e di controllo al quale i lavoratori si assoggettano mediante il con- tratto di lavoro viene ricostruito su nuove basi, col duplice effet- to di arricchire i nuovi contenuti la causa tipica del contratto, e di porre alcuni limiti specifici all’ autonomia individuale in materia di disponibilità dei diritti della persona. Particolarmente importanti sono, da questo punto di vista, i li- miti alla disponibilità dei diritti di riservatezza posti dallo Statuto con le norme che disciplinano il controllo ( diretto, attraverso il personale di vigilanza ex art. 3, o a distanza, ex art. 4, 2°, 3° e 4° comma) della prestazione di lavoro, vietando controlli occulti o con modalità (impianti audiovisivi ed altre apparecchiature, ex

Anteprima della Tesi di Mario Azzella

Anteprima della tesi: La tutela della riservatezza nel rapporto di lavoro, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario Azzella Contatta »

Composta da 233 pagine.

 

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