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La tutela della riservatezza nel rapporto di lavoro

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62 disposizione del datore di lavoro in relazione alla materiale utilizzazione della forza-lavoro prevista dalla obbligazione con- trattuale. Recentemente tale esigenza di riequilibrare gli interessi con- trapposti, alla luce soprattutto del fenomeno delle banche dati aziendali, si è manifestata con l’ introduzione della legge n. 675/1996 sulla “ tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali ”. E’ chiaro che le principali novità introdotte da tale legge - il diritto di informazione sull’ esistenza del trattamento dei dati personali, quelli di accesso, di controllo e correzione dei dati inesatti, il diritto all’oblio, unitamente all’istituzione del Garante - rappresentano altrettanti strumenti posti a garanzia che il trat- tamento dei dati personali del lavoratore, non travalichi i limiti fissati dalla normativa lavoristica alle possibilità di conoscerli ed usarli da parte del datore di lavoro.

Anteprima della Tesi di Mario Azzella

Anteprima della tesi: La tutela della riservatezza nel rapporto di lavoro, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario Azzella Contatta »

Composta da 233 pagine.

 

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Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.