Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La nullità relativa

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 della legittimazione con la rilevabilità d’ufficio, perché affida, anche al giudice, quel compito di protezione che l’ordinamento vuole perseguire a tutti i costi. Compito che non si limita a prendere atto dell’eccezione sollevata dal cliente, consumatore o utente, ma riveste un ruolo più ampio e incisivo, perché affida al giudice la possibilità di rilevare d’ufficio la nullità relativa all’esito di una valutazione concreta, di un controllo sostanziale degli interessi del contraente debole 53 . Il codice contiene in tema di legittimazione all’azione di nullità una disposizione esplicita: l’art.1421, che attribuisce il potere di agire a chiunque vi abbia interesse. Questa assolutezza dell’azione bene si giustifica, in linea di principio, considerando che al contratto nullo viene tolta dalla legge ogni rilevanza: quod nullum est nullum producit effectum. Ma non si tratta di una regola logicamente necessaria, bensì di una conseguenza normale della natura giuridica della nullità, che può sempre tollerare qualche eccezione, come lo stesso art.1421 esplicitamente prevede, ricorrendo le quali, la nullità può essere fatta valere solo da specifici legittimati. “Chiunque vi abbia interesse può far valere la nullità, salvo diversa disposizione di legge”. Si ritiene, che in questi casi, nei quali l’azione di nullità compete solo ad alcuni soggetti predeterminati, si debba prospettare una nuova forma di invalidità: la cosiddetta nullità relativa, che non può escludersi in via di principio 54 . Con riferimento a talune ipotesi, in cui la legge pone una limitazione alla legittimazione dell’azione di nullità, abilitandovi solo alcuni interessi e 53 GIOIA, op. cit., 1344. 54 CATAUDELLA, op. cit., 264.

Anteprima della Tesi di Marzia Scuncio

Anteprima della tesi: La nullità relativa, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marzia Scuncio Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12350 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.