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Antiche e moderne idee di destino nella tragedia elisabettiana e giacomiana con particolare riferimento all’opera di John Webster

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Capitolo 1 – Destino e tragedia umanistici, intesi come la pi� alta attivit� dell�uomo, che lo formano nell�armonia perfetta di tutte le sue facolt�. Parimenti si ha una ripresa filologica della cultura classica, non pi� per� interpretata come auctoritas, ma piuttosto prodotto di una visione arcaica del mondo: da qui la possibilit� nel presente di apportare modifiche a quanto i classici avevano affermato 32 . Ed � proprio dalla rielaborazione della filosofia greca di Platone in chiave religiosa cristiana, che derivano in Italia nel corso del Quattrocento, soprattutto da Ficino, Cusano e Pico della Mirandola le concezioni pi� innovative riguardo alla natura dell�essere umano e al suo rapporto con il cosmo. Ficino e Cusano riprendono la dottrina platonica e plotiniana secondo cui l�individuo, �composto di anima e corpo�, scorge dentro di s� l�immagine di una perfezione superiore, per loro quella del Dio creatore, che lo porta a tendere verso l�assoluto 33 . Tuttavia l�innovazione prodotta dagli umanisti � quella di porre al centro della loro speculazione l�uomo, al quale attribuiscono, in virt� della sua anima, una funzione mediatrice tra Dio e il corpo 34 . Cos� l�uomo diviene anello di congiunzione tra gli esseri materiali e quelli spirituali, idea espressa chiaramente anche da Pico della Mirandola nell�orazione De hominis dignitate. Egli sostiene che, poich� l�uomo non ha n� un posto determinato, n� un aspetto proprio, n� una prerogativa sua, egli stesso pu� scegliere e far suo il posto, 32 K. Burdach, Riforma, Rinascimento, Umanesimo, cit., pp. 132-145. 33 Tale idea � espressa soprattutto in M. Ficino, Teologia Platonica, a cura di M. Schiavone, Zanichelli, Bologna 1965 e in N. Cusano, Apologia doctae ignorantiae e De visione dei, in idem, Scritti filosofici, vol. II, a cura di G. Sentinella, Zanichelli, Bologna 1980. 34 Nel primo capitolo della Teologia Platonica, Ficino afferma: �Ma la natura della stessa anima razionale, dato che occupa una posizione di mezzo fra tutti questi cinque gradi, � chiaro che costituisce l�elemento di unione di tutta la natura, regge da un lato le qualit� ed i corpi, dall�altro si congiunge alla natura angelica e a Dio�. M. Ficino, Teologia Platonica, cit., p.79.

Anteprima della Tesi di Eleonora Galazzo

Anteprima della tesi: Antiche e moderne idee di destino nella tragedia elisabettiana e giacomiana con particolare riferimento all’opera di John Webster, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Eleonora Galazzo Contatta »

Composta da 240 pagine.

 

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