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Antiche e moderne idee di destino nella tragedia elisabettiana e giacomiana con particolare riferimento all’opera di John Webster

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Capitolo 1 – Destino e tragedia filosofiche greche. Per il cristiano infatti il cosmo non � realt� originaria, bens� � frutto della creazione di Dio, concepito come entit� trascendente, indipendente dal tempo e dal fluire delle cose 23 . Egli � dunque il motore di tutta la realt�, per cui la storia deriva interamente dal dispiegamento del Suo disegno. Dio, per�, non � soltanto causa esterna dell�universo, ma si manifesta in primo luogo all�interno della coscienza individuale, per cui ognuno � libero di decidere se adeguarsi o meno alla Sua volont� e dunque partecipa attivamente nella costruzione del proprio destino 24 . Nascono cos� dottrine che, partendo dalla fede in una rivelazione, cercano di trasformarla in una conoscenza capace di unire l�uomo a Dio 25 . Ecco che allora il soggetto non subisce pi� passivamente �la macchina del mondo�, che �ci incombe addosso coi suoi tempi da essa stessa imposti�, ma pu� comprendere quelle �verit� eterne� presenti anche nel nostro intelletto, per cui �tutto si riconcilia, e la vita del cosmo che perpetuamente si trasforma diventa anch�essa cosa nostra� 26 . I pensatori cristiani concentrano la loro attenzione su quella componente umana che partecipa della divinit�, ossia l�anima: come sostiene S. Agostino quello che si ha da conoscere � Dio e l�anima soltanto, nulla pi�. Secondo lui infatti, l�individuo deve ricercare la verit� dentro di s�, nella coscienza, in cui vi � l�immagine di Dio, che indica all�uomo quale 23 E. Gilson, La filosofia nel Medioevo, a cura di M. Del Pra, La Nuova Italia, Firenze 1973, pp. 20-27. 24 Ibidem, p. 8: �la religione si rivolge all�uomo e gli parla del suo destino, sia perch� egli vi si sottometta, come la religione greca, sia perch� egli lo costruisca, come la religione cristiana. Per questo d�altronde, le filosofie greche, influenzate dalla religione greca, sono filosofie della necessit�, mentre le filosofie influenzate dalla religione cristiana saranno filosofie della libert��. Gi� i primi pensatori cristiani, ad esempio Giustino e Taziano, affermano che la volont� � libera, per cui l�uomo � responsabile per i suoi atti. Cfr. ibidem, pp. 47-70. 25 Ibidem, pp. 37-40. 26 G. De Santillana, Fato antico e fato moderno, cit., pp. 38-39

Anteprima della Tesi di Eleonora Galazzo

Anteprima della tesi: Antiche e moderne idee di destino nella tragedia elisabettiana e giacomiana con particolare riferimento all’opera di John Webster, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Eleonora Galazzo Contatta »

Composta da 240 pagine.

 

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