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Riforma degli ordini e specificità degli architetti

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L’Organizzazione delle professioni soltanto un documento in cui è contenuta una lista di nomi, bensì è l’elemento sul quale si incardina l’organizzazione professionale, in quanto solo coloro, che in esso sono iscritti, sono abilitati ad esercitare la professione. L’albo ha certo una funzione certificativa, ma questa non è fine a sé stessa, perché l’attività svolta dai privati necessita, quando lo Stato ravvisi un certo interesse pubblico nel suo svolgimento, di un apposito titolo, e l’iscrizione all’albo si identifica con questo titolo. Il diritto di esercitare una professione intellettuale presuppone un’organizzazione professionale, perché spetta solo a coloro che sono iscritti all’albo. La disciplina pubblicistica del contratto d’opera professionale è strettamente connessa a quella privata. Sancisce il 1° comma dell’art.2231: «Quando l’esercizio di una attività professionale è condizionata all’iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita da chi non è iscritto non gli dà azione per il pagamento della retribuzione». A tutti gli effetti di legge, sono liberi professionisti coloro che sono iscritti in appositi albi, tenuti dagli enti professionali, e l’attitudine a stipulare il relativo contratto di prestazione d’opera intellettuale sorge con l’anzidetta iscrizione, come si estingue con la relativa cancellazione. Soltanto coloro che posseggono i necessari requisiti e che quindi offrono garanzie di esercitare correttamente la professione sono ammessi all’esercizio della stessa ; e il diritto è loro conferito fintanto che conservino tali requisiti. 1.4 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA ED IL RUOLO DEGLI ORDINI E DEI COLLEGI PROFESSIONALI. In corrispondenza a determinate categorie di soggetti che esercitano una libera professione intellettuale, si identificano quelle organizzazioni che sono istituite per legge in tutto il territorio dello Stato e alle quali, tali soggetti, se vogliono esercitare la propria attività lavorativa, debbono appartenere: ordini e collegi professionali. Le organizzazioni professionali sono importanti sia per ragioni sociologiche ed economiche, sia giuridiche (abbiamo già accennato a parte di questi caratteri). Dal punto di vista sociologico, esse hanno raggiunto dimensioni davvero ragguardevoli, in rapporto al numero complessivo di professionisti che ne fanno parte: si calcola che siano più di 3,5 milioni il totale dei professionisti

Anteprima della Tesi di Vincenzo Sciacca

Anteprima della tesi: Riforma degli ordini e specificità degli architetti, Pagina 12

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Architettura

Autore: Vincenzo Sciacca Contatta »

Composta da 267 pagine.

 

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