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Controlli di vigilanza e sviluppo dei conglomerati finanziari

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15 per comprendere le caratteristiche essenziali del free banking, dove questo si è meglio realizzato, con le minori interferenze possibili da parte delle Autorità di regolamentazione (nonostante la vicina Bank of England abbia esercitato un ruolo di primo piano nello sviluppo dell’economia e della finanza di quel periodo) 17 . Il sistema scozzese, fondamentalmente, ha operato in maniera efficiente, con alcune caratteristiche distintive che potrebbero anche essere trasportate sui mercati attuali. Anzitutto la Scozia del XVII e XVIII secolo ha conosciuto importanti cambiamenti legislativi ed innovazioni finanziarie, sebbene in una situazione di minima sofisticazione dei mercati e delle esigenze del pubblico. L’era del free banking si è affermata tra il 1716 e il 1844/45, con libertà di accesso al mercato e all’emissione privata di banconote. C’erano tre istituti di emissione, che godevano della limitazione delle responsabilità e avevano imposto una forte concorrenza per dimostrare la propria solidità e affidabilità. Questa molteplicità negli istituti di emissione è stata uno dei punti più forti del free banking, che però non si ritrova in epoca attuale, caratterizzata da un unico istituto (centrale) di emissione. Un primario obiettivo che doveva essere conseguito dal sistema finanziario era il raggiungimento di una situazione di affidabilità e responsabilità a tutela della clientela che domanda servizi finanziari, in particolare in termini di capacità di far fronte ai pagamenti ed evitare runs contagiosi. A tal proposito le banche scozzesi crearono un nuovo tipo di contratto, la cosiddetta option clause, che permetteva la riscossione di una somma di denaro su domanda oppure al termine di un periodo di differimento di sei mesi. Tale contratto riuscì a dare una maggiore stabilità al sistema bancario e finanziario, perché riduceva la probabilità di situazioni di illiquidità. Il pubblico manifestò un elevato grado di fiducia verso il funzionamento dell’intero sistema, e ciò ha consentito a questo di raggiungere condizioni di stabilità e capacità di fronteggiare anche le situazioni di shock. Un altro tratto del sistema scozzese ha riguardato la realizzazione di numerose succursali che hanno permesso, tramite una profonda diversificazione geografica e nelle attività, tanto alle banche più grandi quanto a quelle più piccole 17 I caratteri del sistema di free banking scozzese sono tratti essenzialmente da Caprio D. Jr. – Vittas D. (a cura di), “Reforming Financial Systems – historical implications for policy”, Cambridge Univ. Press, 1998, pagg. 41-64. In tale opera gli Autori si interrogano sulla possibilità di realizzare oggi, in alcuni Paesi e mercati emergenti da un punto di vista finanziario, un sistema di free banking.

Anteprima della Tesi di Andrea Uselli

Anteprima della tesi: Controlli di vigilanza e sviluppo dei conglomerati finanziari, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Uselli Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

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