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Domotica: prospettive di diffusione e impatti di una possibile rivoluzione e il punto di vista delle aziende

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ATTUATORE Figura 1 I tre elementi di un sistema domotico GENERA E FA PARTIRE IL COMANDO LINEA BUS-MEZZO TRASMISSIVO TRASMETTE IL COMANDO ESEGUE IL COMANDO La logica che lega i tre elementi di questa catena è quella che viene preimpostata nel relativo software e che può essere variata facilmente, senza dover intervenire sull’hardware del sistema. Portiamo un esempio, anche se banale, per far capire come agiscono gli elementi, pur se le variazioni e le possibilità sono più ampie: • un sensore di luce rileva la diminuzione di luce naturale all’imbrunire; • trasmette questo segnale attraverso un cavetto definito bus al terzo elemento della catena; • un attuatore, in questo caso un interruttore, si chiude automaticamente e accende una lampada. Per quanto riguarda il mezzo trasmissivo esso è sempre un cavetto, di sezione molto limitata e quindi del tutto simile a quelli impiegati in un impianto tradizionale. A questo proposito va piuttosto sottolineato che in un impianto tradizionale c’è bisogno di molti cavetti per realizzare le stesse funzioni che si possono realizzare con un unico cavetto bus. SENSORE

Anteprima della Tesi di Giuliana Toppi

Anteprima della tesi: Domotica: prospettive di diffusione e impatti di una possibile rivoluzione e il punto di vista delle aziende, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuliana Toppi Contatta »

Composta da 260 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.