Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Forme della duplicità nella drammaturgia eschilea

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Chiara Ghidelli, matr. 554476. Tesi di Laurea in Lingua e Civiltà greca, “Forme della duplicità nella drammaturgia eschilea”. Introduzione. IX totale alterità della forma attuale di morto rispetto a quella che aveva il vivo; l’altra è invece completamente somigliante alle fattezze del morto, del tutto identica a lui, ma totalmente inconsistente e inafferrabile: un doppio perfetto dell’uomo, che però è un’ombra. Kolosso/j e yuxh/ sono perciò complementari l’uno all’altra, come rivela il rito che li accomuna: conficcando la pietra nel suolo si vuole localizzare e fissare questa inafferrabile yuxh/, che è ovunque e in nessun luogo. A questo proposito, Vernant cita la storia di Atteone, nella versione che ci offre Pausania 13 : poiché lo spettro di Atteone, morto senza essere stato sepolto, vaga devastando il territorio e seviziando la popolazione, l’oracolo di Delfi comanda di costruire un’effigie del morto e di attaccarla con catene alla pietra su cui si manifestava la presenza dello spettro, per placare, con questo rito, l’anima di Atteone e per privarla della possibilità di perseguitare gli uomini, fissandola in un luogo determinato. Si vede a questo punto che il kolosso/j ha anche un valore fattuale e operativo: serve ad attirare e a fissare un doppio, una yuxh/, che si trova in condizioni anormali, permettendo di ristabilire, fra il mondo dei morti e quello dei vivi, dei rapporti normali e corretti. 13 PAUSANIA, IX, 38, 5.

Anteprima della Tesi di Chiara Ghidelli

Anteprima della tesi: Forme della duplicità nella drammaturgia eschilea, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Ghidelli Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4032 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.