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Le Convenzioni di Rio ed il Protocollo di Kyoto: sinergie e questioni di compatibilità

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11 universale, sotto il profilo naturale, tanto da meritare di essere tramandate alle generazioni future (World Heritage Convention, 1972), o ancora la tutela è legata al genere arboreo per il fatto di essere considerato una specie a rischio di estinzione (CITES, Convenzione sul commercio internazionale di specie vegetali e animali a rischio, 1973) 14 . Nonostante tali progressi, non si può affermare che le foreste, così come l’ambiente in generale, siano stati fatti oggetto, nell’ordinamento internazionale, di una protezione di tipo assoluto, che tuteli questi beni indipendentemente dall’esistenza di qualunque altro requisito 15 . Risulta, in sostanza, problematico e tuttora prematuro rilevare la formazione di una norma internazionale consuetudinaria che imporrebbe agli Stati di proteggere e di preservare l’ambiente in quanto tale, incidendo sulla loro giurisdizione territoriale. E’ questa, ad oggi, l’opinione più diffusa tra gli studiosi della materia 16 , anche a seguito di un’ attenta valutazione di tutti quegli strumenti giuridici internazionali che tendono a formulare norme ambientali in termini assoluti 17 , e pur senza aver 14 Si veda R. G. TARASOFSKY, Assessing the international forest regime, IUCN Environmental Policy and Law Paper n. 37, IUCN Environmental Law Center, 1999. 15 Cfr. T. SCOVAZZI, op. cit. supra nota 8, p. 605. 16 Si veda S. MARCHISIO, op. cit. supra nota 11, p. 588, ed anche U. LEANZA, op. cit. supra nota 1, p. 221, e T. SCOVAZZI, op. cit. nota precedente, p. 605. 17 Fanno parte di questo gruppo non solo le Convenzioni citate poco sopra (Ramsar, CITES, WHC), ma anche le dichiarazioni di principi prive di effetti vincolanti, quali sicuramente la Dichiarazione di Stoccolma del 1972 (“..la difesa ed il miglioramento dell’ambiente sono divenuti uno scopo imperativo per tutta l’umanità..”) e la Carta mondiale della natura, adottata in seno all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1982, che, precisando ed estendendo la portata di alcuni principi del precedente documento, ha contribuito alla formazione di un’etica ambientale globale (principio 1: “La natura sarà rispettata ed i suoi processi essenziali non saranno alterati”).

Anteprima della Tesi di Lucio Costantini

Anteprima della tesi: Le Convenzioni di Rio ed il Protocollo di Kyoto: sinergie e questioni di compatibilità, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lucio Costantini Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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